Archivio mensile:dicembre 2012

29. Senatrice a miglior vita

Rita Levi MontalciniMuore Rita Levi Montalcini. Ogni volta che una ragazza guarda Uomini e Donne.

Deceduta a 103 anni Rita Levi Montalcini. Fulgido esempio di come una donna possa conciliare perfettamente una carriera brillante e una famiglia. Ah, no, quella è Veronica Lario.

In realtà non vorrei fare molta ironia sul punto. Nei limiti delle caratteristiche di questo blog, vorrei rendere omaggio a una persona di spessore. Non so se sia davvero possibile raggiungere i vertici in una professione e stare vicina, che non vuol dire solo mettere al mondo, a dei figli. Di sicuro dispiace che una donna così abbia lasciato al mondo il suo genio, ma non i suoi geni.

Non so se sia possibile raggiungere i vertici di una professione ed essere un’ottima madre. Ma certo non leggere le notizie sulla figlia di Balotelli è un primo risparmio di tempo.

In generale sono molto sensibile all’intelligenza femminile (a parità del resto, intelligente è più sexy) e poco sensibile alla retorica sull’intelligenza femminile. Mi sembra che si stia sempre per annunciare una nuova era dell’intelligenza femminile e non ci si renda conto della decadenza dell’intelligenza in generale.

Mi viene in mente un pensiero di Leopardi. Nello Zibaldone fa questa considerazione. I greci avevano una tale considerazione del bello, che il cittadino ideale era chiamato kalos kai agathos, bello e buono, come fossero una cosa sola. Perché il bravo greco doveva essere allenato, pronto, bravo parlatore, conoscitore delle arti. Il cittadino romano invece era apprezzato quando era fruer, utile. Quando sapeva lavorare sodo e apportare miglioramenti alla comunità, quando si dimostrava incorruttibile e scevro da egoismi. E il cittadino di oggi? Deve essere cool. Deve guadagnare molti soldi per doti naturali che richiedono poco lavoro. Perché è bello, gioca a calcio, suona bene o ha le amicizie giuste. Compra i viaggi, le macchine o le case che vorremmo avere noi. La sua opinione va in televisione, indipendentemente dalla sua preparazione, e passa il messaggio che l’opinione di chi ha quella macchina o quella casa conta più delle altre, purché sia abbastanza arrogante da non ammettere di non saperne un cazzo. Perché è cool.

Sapete i nomi di dieci calciatori? Sapete i nomi di dieci chitarristi? Sapete i nomi di dieci artisti o scienziati che stimate? Addio, Rita Levi Montalcini. L’ultima ad essere cool in modo diverso.

Concludo con una dichiarazione della Montalcini, rilasciata quando era una giovincella di 100 anni. Non si tratta di voler essere diverse: siamo diverse. Non abbiamo un passato di tradizione e di successo come gli uomini. Veniamo ex novo sulla scena del mondo. Perché continuare a confrontarsi con gli uomini? A vederli come modelli? A loro possiamo riconoscere che sono riusciti a costruire la società di oggi, con i suoi meriti e difetti: tra questi l’aver favorito la competitività, l’ambizione e l’aver tollerato l’inumanità dell’uomo verso l’uomo. Abbiamo riconosciuto nell’uomo i caratteri negativi, ma dobbiamo anche riconoscergli quelli positivi che lo portano al successo, esplicati in ogni campo dello scibile umano. Ma nella donna ci sono altre attitudini e qualità che possono essere estremamente importanti. Va cercata quindi una via diversa che si muova da un principio etico-sociale. Alla ricerca non dell’affermazione di sé, ma della comprensione del mondo che ci circonda.

28. There will be blood

sangue e soldiElaborato un sistema che consentirà di effettuare i pagamenti bancari attraverso il flusso sanguigno. Berlusconi è pronto a farsi installare una tecnologia simile nei testicoli.

“Silvio, ma mi paghi prima o dopo?” “Durante”.

Pensate. Veronica Lario prenderà 100.000 euro al giorno di alimenti. A lei forse conviene che faccia un assegno.

Veronica Lario Prenderà 100.000 euro al giorno di alimenti. La Minetti ne prendeva solo 10.000 al mese! Non è un paese per giovani.

Chissà se da giovane Veronica Lario era innamorata di Silvio. Tante, dolci frasi d’amore. “Ti amo per quello che sei: piccolo e viscido”.

“Voglio avere un bimbo con i miei occhi e il tuo conto in banca”.

“E voglio chiamarlo Pier Portafogli”.

Si erano anche diffuse voci di una Veronica Lario candidata col PD. Una donna che ha dato tutto per sottrarre soldi alla Mafia.

Veronica Lario candidata col PD. “Ehi, lei è l’unica che dopo averlo preso in culo da Berlusconi è poi riuscita a fargliela pagare!”

Nessuna donna farebbe un matrimonio di interesse. Prima di sposare un miliardario, se ne innamora (Cesare Pavese)

Ecco il link alla notizia originale che ha ispirato il post: http://daily.wired.it/news/internet/2012/12/28/pagamenti-mobili-flusso-sanguigno-232345.html

27. Un’ultima sigaretta prima di votare

imuUfficiale: il Vaticano appoggia Monti. La Chiesa mostra IMUscoli

Il Vaticano appoggia Monti, nonostante questa parentesi poco felice e ancor meno democratica. Venga il suo regno.

Il Vaticano appoggia Monti. Come la Germania, come la Francia. È la credibilità internazionale. Quella che una volta si chiamava “Alto tradimento”.

L’Agenda Monti: lui ci mette le scadenze, noi gli euro.

E col sistema di tracciabilità dei pagamenti in vigore da Gennaio si apre la strada a una patrimoniale coi fiocchi. Ormai per i cittatidi sarebbe pià conveniente cancellare IMU, TARSU e simili e varare l’imposta unica “Vacca da Mungere”: lo Stato ti dice quanto vuole senza tante scuse, e tu risparmi l’avvocato e il commercialista.

Al momento i candidati a Presidente del Consiglio sono cinque: Bersani, Ingroia, Monti, Berlusconi, Grillo. I primi tre sono favorevoli alla patrimoniale, il quarto è Berlusconi. Non concludo il pensiero e mi mando fuori dalle palle da solo.

Ieri mi sono chiesto: perché la domanda: “Cosa voterai a Febbraio?” suona sinistramente simile a “Un ultimo desiderio prima di morire?”

E concludiamo con un titolo della rubrica “Ma leggi quello che scrivi?” Corriere della Sera: “Strappo di Passera: non sono più disponibile”.

Strappo di Passera

26. Ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

ciò che non siamoBersani: “Noi siamo di gran lunga il più grande partito italiano, europeista e riformatore. Un partito alternativo a Berlusconi, alla Lega e ai populisti; aperto a discutere con chi è contro Berlusconi, la Lega e i populisti. Queste sono le nostre posizioni, gli altri decidano cosa fare che a noi va bene qualunque cosa. Noi siamo questo.” Groucho Marx: “Questi sono i miei principi. Se non vi piacciono, ne ho degli altri.” TROVA LA DIFFERENZA.

Bersani: “Dialogo con tutti gli oppositori di Berlusconi”. Il PD rispolvera la tattica che gli ha dato tante soddisfazioni negli ultimi vent’anni.

Bersani non ha ancora avuto il coraggio di dire cosa farà se dovesse mai vincere le elezioni, a parte dare la cittadinanza agli immigrati. Questi ci fanno neri.

Bersani apre a casini: “Qui c’è sempre posto per chi non ha idee chiare”.

“L’agenda Monti? In parte condivisibile”. In fondo sono entrambi liberali. Col culo degli altri.

D’Alema a da Fazio rievoca, con gli occhi lucidi, quando è andato a Cuba con la delegazione di Gioventù Comunista. I bei tempi in cui erano quelli di sinistra che scopavano.

Altri magistrati chiedono l’aspettativa per fini elettorali. Ad esempio Antonio Ingroia e Stefano Amore. Secondo me “Amore-Ingroia” andrà forte come slogan.

Sarà dura spiegare che non si alleeranno con Berlusconi.

Si allarga il partito delle toghe: anche Pietro Grasso si candida. È questo il problema della magistratura italiana. Ti laurei, fai l’esame a 27 anni, sei magistrato per tutta la vita. E quando passi i sessanta e sei all’apice della carriera, quel capitoletto sulla separazione dei poteri te lo sei ormai dimenticato.

Il PD sempre più partito delle toghe: si candida anche Grasso. “Separazione dei poteri” non sembra più diritto costituzionale, ma una cosa da fumetti della Marvel.

I fumetti della Marvel e il Partito Democratico. Per non dimenticare.

 primarie marvel

25. Una carezza ed un pugno

femminicidioGiovane uccisa in Pakistan con un colpo di pistola alla nuca perché cristiana. La Chiesa l’ha definita vittima innocente, ma prima ha voluto sapere com’era vestita.

Nel 2012 sono 105.000 i cristiani uccisi per le loro idee. Non computate nella cifra le volte che Berlusconi è stato dato per morto.

Ogni 5 minuti un cristiano viene ammazzato per la sua fede. “Movimento per la vita” assume tutto un altro significato.

Hai migliaia di persone disposte a morire e il meglio che riesci a esprimere politicamente è Casini. E adesso ditemelo, che la legge elettorale non è da cambiare!

In Tibet, invece, quest’anno sono 81 i monaci che si sono dati fuoco per protestare contro il regime cinese. Un dato illuminante.

La Cina ha sequestrato i televisori in 300 monasteri perché c’era il rischio di emulazione. In Italia la tv ti brucia solo il cervello.

24. Who’s your Santa?

Santa Claus AuditionEssenza della politica è: Cambiare chi non funziona. Si deve cercare di cambiare in meglio, ovviamente, ma prima di tutto si deve cambiare chi ha provato di non saper governare, anche a rischio di salti nel vuoto. Altrimenti chi già si è dimostrato incapace o disonesto avrà altro tempo per ramificare il proprio potere e altre cose cominceranno a funzionare male e chi arriverà dopo potrà dare la colpa del mancato raggiungimento degli obiettivi promessi al governo precedente.

Quindi, per esempio, se Babbo Natale sono anni che vi porta i regali sbagliati, potreste pensare di volerlo sostituire. Ecco una lista di volontari e le mie previsioni su come si comporterebbero se gli affidaste l’appalto della consegna dei tradizionali regali il 24/25 Dicembre.

Se Babbo Natale fosse Berlusconi, continuerebbe a fare regali alle brave bambine.

Se Babbo Natale fosse Mastella, continuerebbe a passare da un camino all’altro.

Se Babbo Natale fosse Bersani, smetterebbe di essere un simbolo di festa e allegria.

Se Babbo Natale fosse Vendola, i suoi regali sarebbero tutti un’inculata.

Se Babbo Natale fosse Pannella, si toglierebbe il pane di bocca per portare regali anche ai bambini cattivi.

Se Babbo Natale fosse Giannino, non oso pensare come si vestirebbe.

Se Babbo Natale fosse Ingroia, metterebbe un sacco di bambini tra i cattivi.

Se Babbo Natale fosse la Minetti, avrebbe una sola cosa da regalare a tutti.

Se Babbo Natale fosse Di Pietro, farebbe errori di grammatica anche facendo “Oh! Oh! Oh!”

Se Babbo Natale fosse la Meloni, non vorrebbe lo stesso vestirsi di rosso.

Se Babbo Natale fosse Casini, direbbe lo stesso che i regali li porta Gesù Bambino.

Se Babbo Natale fosse Grillo, se non ti piace il regalo sei tu che voli fuori dalla finestra.

Se Babbo Natale fosse Maroni, non porterebbe regali a chi fa battute sul suo cognome.

Se Babbo Natale fosse il Trota, il cervello del gruppo sarebbe una delle renne.

Se Babbo Natale fosse un indipendentista veneto, di lui non parlerebbe nessuno.

Se Babbo Natale fosse Passera, i regali non li porterebbe ai bambini, ma alla banche.

Se Babbo Natale fosse Monti, ti direbbe che non ricevi il regalo perché i bambini dell’anno prima sono stati cattivi.

Se Babbo Natale fosse la Merkel, a Monti farebbe fare la renna.

Se Babbo Natale fosse Fini, passerebbe per le fogne e non per i camini.

Se Babbo Natale fosse Rosy Bindi, sarebbe dura distinguerlo dalla befana.

23. Cena di Natale con Pannella

Babbo natale dragThailandia. Elefanti vestiti come Babbi Natale. Decine di case distrutte mentre tentavano di entrare dal camino.

(Quando si dice: “CHE CULO!”)

Betlemme. Primo Natale da quando i politici del mondo han trasformato la Palestina in uno Stato. L’Italia i politici l’han trasformata in una mangiatoia.

Olanda. Amsterdam festeggia il Natale con le Olimpiadi delle drag queen. Le gare sono tutte truccate.

Anche Renzi si traveste da Babbo Natale quest’anno. Non siate malizosi, non c’è alcun collegamento.

Renzi si mette un costume rosso e una barba finta e va a dare doni ai bambini. E anche Babbo Natale l’abbiamo rottamato.

Renzi si traveste da Babbo Natale e porta regali in una casa negletta da tutti. Lo abbracciano calorosamente i nipotioni di Berlusconi.

Ciad. Il vescovo che era stato cacciato per aver denunciato la corruzione del Paese può tornare. Sono già più democratici di Grillo.

Anche Pannella di prepara al cenone di Natale. Ma visto che dovete mangiare non vi dirò in cosa consiste.

22. Giletti, il meglio di un uomo

muscoliBerlusconi: “Grillo testimonia la discesa dall’uomo alla scimmia”. Disse l’uomo che ragionava con la banana.

Berlusconi: “Fini l’ho sognato Ministro alla fogne.” Be’ un po’ di merda addosso i tuoi giornali gliel’hanno gettata

Berlusconi: “Fini l’ho sognato Ministro delle fogne”. Tra i due è più facile che ce l’abbia tu, lo scolo.

Berlusconi: “Guardate la D’Urso che è bella e brava e gentile.” E sa fingere il pianto meglio della Fornero.

 A me secca parlare ancora di Berlusconi, ma sotto Natale abbiamo tutti meno tempo e lui ci rende le cose facili. Così facili che pure una nullità come Giletti si è permesso di prenderlo a mazzate. Sembrava che Giletti avesse fatto il fustigatore dei costumi tutta la vita.

Giletti che fa la voce grossa con Berlusconi sarà la prossima pubblicità del gratta e vinci: “ti piace vincere facile?”

Che in Rai sono bravi a capire quando uno sta finendo un ciclo e bisogna leccare il culo a nuovi padroni. Questo vale per me più di qualsiasi sondaggio. Ecco quindi le frasi che Berlusconi potrebbe sentirsi dire ora che non fa più paura.

 Antonella Clerici: “Se non avessi pagato, in Rai non ti saresti sbattuto neanche le uova”.

 Gianni Morandi: “Non mi mangio le tue stronzate”.

 Rocco Siffredi: “Misuriamo le cose con un metro diverso”.

 Gigi Marzullo: “Neanche ti dico di farti una domanda e darti una risposta, che dalla D’Urso lo hai fatto per ore!”

 Veronica Pivetti: “Verdone in Viaggi di nozze si è ispirato al tuo sex appeal”.

 Belen Rodriguez: “Per te non varrebbe la pena di sputare il chewing gum”.

Adriano Celentano: “Le tue canzoni con Apicella fanno rimpiangere Nino D’Angelo”.

Lucia Annunziata: “Sapete che la D’Urso ha detto di non fare sesso dal 2009? Be’ anche io mi farei schifo se fossi in lei”.

Luciana Litizzatto: “Hai rotto il cazzo!”

Fabio Fazio: “Ma sapete che per una volta Luciana ci è andata leggera?”

21. Addio Monti sorgenti dalle banche ed elevati al cielo

monti-santoMonti: “Non capisco il pensiero di Berlusconi”. Come tutto ciò che non si può tassare.

Monti: “Finsce qui, ma non è colpa dei Maya”. Tu sei comunque stato una meteora.

Monti: “Grazie a me gli italiani possono andare in giro a testa alta”. Che è necessario per capire cosa vogliono i tedeschi.

L’Agenda Monti è da trogloditi dell’economia. In IMU opinion only.

Pensierino serio: nessuno ha obbligato Monti a dimettersi senza prima approvare, ad esempio, il taglio delle province. Davvero nessuno. Quindi nemmeno lui è un martire della vecchia politica, ma ne fa parte al 100% come era ovvio fin dal primo giorno.

Ma parliamo di voti.

Siccome a Natale siamo tutti più buoni, la mia idea sarebbe questa. Rileggiamo il post di ieri e, anziché prenderli tutti a forconate, votiamo il politico che ha detto la frase peggiore. Sondaggio aperto fino al 31. Quando sarà eletto il vincitore deciderete voi democraticamente cosa farne. Se non avete letto il post di ieri vi consiglio di farlo prima di votare il sondaggio, perché qui sono omessi i commenti e si sorride meno. E vi conviene alternare qualche sorriso all’acidità di stomaco che questi signori vi faranno venire.

20. I comici non servono a niente

Durex performaEcco le stime: in Messico il numero dei desaparecidos negli ultimi sei anni è pari a 20.851. Ma del resto è la terra dei Maya.

Noi invece siamo fortunati, l’Italia invece è la terra dei cachi. Ecco dunque che si dicono tante cachiate e non sparisce nessuno. Per ricordarci di quanto siamo fortunati ecco un breve elenco delle cachiate dette recentemente da persone che non spariscono, per lo più senza commento, che ho paura di rovinarle.

Dell’Utri: “Berlusconi mi deve candidare, la mia villa a Santo Domingo è sotto sequestro.”

Bossi: “È ora di tirar fuori i fucili.”

Reguzzoni: “Bossi è come Ghandi.”

Borghezio: “Il popolo padano ha i coglioni.”

Maroni: “Stai parlando con me?” No, ok, questa non l’ha detta davvero.

(Borghezio ci ha anche spiegato che stando in Parlamento ha scoperto anche che gli Ufo esistono e che hanno una gran paura della bomba atomica. Che tra un po’ non avremo la benzina per andare in go kart e secondo lui gli alieni temono che andremo a lanciare shuttle per bombardare Venere.)

Cesa: “Berlusconi ha promesso l’abolizione dell’IMU, è un’indecenza!”

Crosetti: “Pidiellini pro Monti? È surreale, è come se Mussolini organizzasse una festa per Badoglio”. Ma proprio Mussolini dovevi citare?

Mussolini (non la stessa che ha fatto la festa per Badoglio): “A Bruxelles Monti trattato come Wanda Osiris, mancavano solo le rose rosse!”

Meloni: “Alleati di Berlusconi se sarà il leader della coalizione, ma non il candidato premier”. Considerato che non può vincere, spiegatemi la differenza.

Berlusconi: “Non abbiamo sfiduciato Monti, abbiamo solo detto che non avremmo più votato i suoi provvedimenti.”

Berlusconi: “Punto al 40%”.

Bersani: “Non punto a vincere, punto al 49%”.

Bersani: “Vendola è un artista della famiglia.”

Vendola: “Passare da un’agenda Monti a un’agenda Mondo. È da qui che si misura una sinistra di governo del cambiamento.” Giochi di parole che sarebbero scartati anche dalla Gazzetta dello Sport.

Ingroia: “Noi siamo il partito di quelli con la schiena dritta”. L’alleanza con Vendola è già compromessa.

Ingroia: “Non è una prova della politicizzazione delle indagini il fatto che mi candidi contro le persone che ho screditato con le mie indagini”.

Di Pietro: “Mi appello al Quarto Polo perché convinca Bersani a non lasciarci fuori.”

De Magistris: “La legalità passa anche attraverso l’accensione di un albero di Natale”.

Casini: “Non sono Winston Churchill, ma qualche merito mi va riconosciuto”.

Bondi: “Mi ero illuso di aver contribuito alla creazione di una nuova, vera classe dirigente”.

Galan: “Il Pdl non funziona bene come la Nutella”.

Fiorito: “Meno male che i vicini di cella mi offrono pasta e merendine”.

Santanché: “La Litizzetto me la mangio a colazione e la digerisco senza prendere il Buscopan.”

Sempre la Santanché: “Io coi papponi non ho mai parlato in vita mia.” Lele Mora si faceva capire a gesti.

Cicciolina: “Io con la politica non mi sono arricchita. Mi sono arricchita col lavoro che mi ha reso famosa”.

 E con questo è ufficiale, Cicciolina è più signora della Santanchè.