33. I salvatori dell’Universo

steampunkIl 20 dicembre 2012 gli onorevoli Vitanno e Barbato, quota Idv (anche se ora Barbato è iscritto al Partito Pirata Italiano), decisero di lasciare il loro segno nella storia repubblicana.

Barbato ci aveva già provato in passato facendosi espellere dall’aula per quattro volte in un solo anno, l’ultima con annesso dito medio rivolto a Fini. Vitanno invece aveva fatto pubblicare un articolo in cui si definiva “il primo politico transumanista”, ovvero il primo a dichiarere che tramite la tecnologia informatica e la manipolazione genetica l’uomo dovrebbe evolvere ad un livello superiore. Purtroppo per lui, il progresso scientifico non è ancora riuscito a dotarlo di un cervello che funzioni senza che lui tenga due dita nella corrente, per cui il piano è fallito.

Comunque, furono irremovibili. Volevano migliorare il Paese nel modo più logico e definitivo..

Ora, in Italia abbiamo la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, la sacra corona unita, qualche rimasuglio di brigate rosse, una regione (il Molise) che nemmeno consegna i bilanci alla ragioneria dello stato, le comunità montante costituite in pianura, le comunità marittime costituite nell’entroterra, le province che non si riescono a smantellare, Corona, i tronisti e Amici di Maria, i servizi televisivi sulla cagnetta che partorisce, tre candidati premier su quattro che vogliono fare la patrimoniale, il quarto che è un pene con un miliardario attaccato alla bell’e meglio, il 37% di disoccupazione giovanile, una pressione fiscale che al confronto l’espropriazione sarebbe più onesta, un rapporto tra stranieri che vengono a fare ricerca da noi e nostri cervelli che fuggono all’estero che è qualcosa come 20 a 1, il più fine dei nostri parlamentari ha vinto una gara di scoregge a Marina di Ravenna, il nostro ultimo Ministro delle Pari Opportunità mostra il sedere in un poster nell’officina del mio elettrauto e stava con uno di nome Bocchino, abbiamo gli spalaneve a Palermo e a Roma quando gioca la magggica gli autobus non passano perché gli autisti stanno al bar. I nostri parlamentari hanno il senso di responsabilità di Bumbo l’uomo cannone, le nostre parlamentari donne hanno l’aria di chi non andrebbe a cena con Rocco Siffredi perché è un po’ troppo intellettuale. Insomma, qualche problema ce l’abbiamo, quindi ben vengano Barbato e Vitanno e la loro voglia di fare qualcosa. E quindi, da cosa decidono di partire?

Dagli UFO.

In Italia abbiamo qualche problema a mettere assieme pane e companatico, ma questo è ancora accettabile. Ma l’idea che magari, mentre siamo impegnati a morire di fame, possa giungere un’astronave aliena carica di rettiliani e mostriciattoli rosa con la testa gigante, no, questo a Barbato e Vitanno fa venire la mosca al naso. Ci volle un po’ per trovare l’accordo, perché Barbato era più un tipo da chiedere al Ministero della difesa di istituire una task force in caso di apocalisse zombie, mentre Vitanno voleva lo sviluppo di un gruppo di supereroi alla Avengers con tanto di Capitan Italia con lo scudo color pizza. Insomma, si dovettero venire incontro come tutte le coppie che hanno fatto la storia, da Hitler e Mussolini a Stanlio e Ollio.

Dunque si misero al lavoro. L’argomento era controverso e il rischio di figura di merda elevatissimo, quindi ritennero di doversi documentare. Ecco che però, informandosi, ogni dubbio venne subito fugato. Non c’è infatti all’ONU una divisione, l’Unoosa, che è preposta all’accoglienza degli extraterrestri? O così pare loro da un articolo letto su La Stampa. Poco conta che l’articolo fosse una cazzata epica piena di errori di traduzione (ah, sì, abbiamo anche il problema dei giornalisti prezzolati e ignoranti) e che l’Unoosa si occupi di satelliti, relitti orbitanti attorno alla terra e altri poco poetici affari extraterrestri. Barbato è uno all’antica, che non legge le fonti originali perché sono in inglese e sarebbe un cedimento verso l’imperialismo americano. Del resto si rifiuta di farle controllare dai suoi sottoposti, perché si sente un po’ sfruttatore della classe operaia. E dunque l’errore ci può scappare.

Tanto ci sono altri indizi, e tre indizi, si sa, fanno una prova. Quindi scrivono trovano una agenzia ansa in cui il Presidente russo Medvedev dice che “si possono ricavare tutte le più utili informazioni sull’argomento alieni dal noto film Men In Black”. È vero che la frase è estrapolata da un fuori onda in cui Medvedev spara battute a raffica, ma siccome in ogni battuta c’è un fondo di verità, capiscimi a me, teniamo buona anche questa.

Per non parlare del fatto, tanto notorio da non aver bisogno di conferme, che Ronald Reagan si sarebbe dato alla politica su consiglio degli alieni.

Insomma, convinti ormai di aver fatto il botto, Barbato e Vitanno si vestono uno da ET e l’altro da Predator e provano ad entrare fischiettando al ministero delle difesa, in cerca della stanza 51, che non si sa mai.

Il piano fallisce miseramente, Barbato segna un’altra tacca sul conto delle espulsioni, che tutto fa brodo per il Guinnes dei Primati, e cominciano a pensare un’altra strada.

Insomma, io ve la faccio breve. Il 20 dicembre i due presentano una interrogazione parlamentare delirante, in cui vengono seriamente citate tutte le fonti di cui sopra e altre di valore ancora più infimo, chiedendo al Ministero della Difesa di approfondire la questione e magari, si suggerisce neanche troppo implicitamente, se non si intende costituire un corpo militare specializzato in alieni. Roba da far sembrare equilibrato il contratto tra coinquilini di Sheldon Cooper. Che se anche ci fosse del vero, che senso ha chiedere al Ministero che tiene segrete delle informazioni se ci sono informazioni da tenere segrete? È come chiedere al prete se si può bestemmiare in chiesa.

Ora il mio auspicio è che al Ministero della Difesa, a forza di barzellette sui carabinieri, abbiano sviluppato il sense of humor e rispondano adeguatamente.

Questo comunque è il link al testo dell’interrogazione parlamentare. Si tratta di una pagina e non è scritto in burocratichese, potete farvi tutte le risate che volete leggendola. Avete pagato per questo, ricordatevelo.

http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=64706&stile=6&highLight=1

3 pensieri su “33. I salvatori dell’Universo

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