39. I politici italiani e il sesso di Clooney

albertini mutandeForse non tutti sanno chi è Albertini. Gabriele Albertini è l’unico sindaco di Milano degli ultimi 30 anni a non essere mai stato neppure indagato per alcun reato, nonché l’unico sindaco di Milano ad aver sfilato in mutande. Insomma, un politico che non ha nulla da nascondere.

(Monti ha ridotto in mutande anche me e neppure io sono mai stato indagato. Qualcuno vuole farmi un’offerta? Sono interessato alla Commissione Giustizia della Camera.)

Ora Albertini sta provando il grande salto, candidandosi a Presidente della Regione Lombardia. C’è stato un filo di confusione. Prima pare si allei con Formigoni, poi Formigoni passa a sostenere Maroni. Poi tutti concordano che la Minetti in mutande sta meglio di Albertini (vedi foto per il confronto) e lo lasciano col solo supporto di Monti, che anche lui ha quel tipo di verve goliardica per cui te lo vedi a ballare in slipponi da nonno. La risposta di Albertini non si fa attendere. Un avvertimento “Formigoni non mi inquieti o parlo ci certe cose” che l’ex sindaco del capoliuogo lombardo si è lasciato scappare mentre staccava la stesta ad un cavallo di peluche.

Albertini avverte Formigoni: “Non mi inquieti o parlo di certe cose”. Così in un colpo solo minaccia pure Ambrosoli.

“Non mi inquieti o parlo di certe cose”. E adesso chi lo tiene più, Saviano?

“Penso che a Formigoni toccherà una triste sorte”. Guarda che il voto di castità lo ha fatto spontaneamente…

“Formigoni dovrà accettare quel che io ho rifiutato”. Avete presente quando Berlusconi ha detto di voler aprire alle coppie gay?

Berlusconi dice di voler aprire alle coppie gay. Se non puoi convincerli, confondili. Ma il bello sarà quando giungeremo al “unisciti a loro”.

Che poi è immaginando quel momento che Berlusconi non se l’è sentita di comprare Balotelli.

E Balotelli che si fa tatuare sul petto “Sono la punizione di Dio!” Mentre sul pene si è fatto il primo libro del Deuteronomio.

(Anche il chirurgo di Berlusconi si è fatto tatuare “Sono la punizione di Dio”. Sulla mano. Appena prima di fargli l’intervento alla prostata.)

A proposito di interventi in posti intimi. George Clooney dichiara: “Mi sono fatto il lifting allo scroto, ma questo non vuol dire che sono gay”. Ho dovuto ascoltare la dichiarazione tre volte perché dopo “lifting allo scroto” diventavo sordo.

Cioè, mi chiedo: che vuol dire lifting allo scroto? Perché uno dovrebbe farsi una cosa del genere? Che avevi, delle pieghe tipo muso di bulldog? Vuoi che i tuoi testicoli siano lucidi come la pelata di Mastrolindo? Alla Canalis piaceva specchiarsi mentre ti faceva una pippa?

Be’ Clooney è più avanti dei nostri politici. Loro non si fanno problemi a rifilarci sempre le stesse vecchie palle.

Ci vediamo domani per la seconda parte dell’analisi dei simboli elettorali, e se vi siete persa la prima parte, eccola qui! https://chinonmuore.wordpress.com/2013/01/13/37-simbolo-di-decadenza/

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