51. La giornata della memoria e i dittatori divertenti

Kim Jong Un simpatiaGiornata della memoria. Il leader della Corea del Nord festeggia annunciando nuovi test nucleari.

Ora. La Corea del Nord è uno dei paesi più poveri del mondo, governato per tradizione da una genia di ciccioni paranoici. Per poter diventare dittatore della Corea devi dimostrare di avere uno strato di grasso attorno al cervello abbastanza spesso da competere con quello di Homer Simpson.

simpson strato grasso

L’originario Grande Leader faceva studiare agli studenti coreani che era dotato di poteri divini, si stima che abbia fatto uccidere un milione e seicentomila oppositori interni e scatenò la sanguinaria guerra di Corea. Per questi riconosciuti meriti è stato nominato nell’81 cittadino onorario del comune di Sarzana, in provincia di La Spezia, dal compianto sindaco comunista Baudone. Siccome i comunisti non esistono più, Baudone nel 2004 è morto da vice presidente dell’autostrad serenissima domenica. Immaginate poi lo stupore di Kim-Jon-Un nel ricevere l’inaspettata carica di Presidente Eterno della Corea. Sarò più esplicito: è ufficiale, per la costituzione coreana, che lo spirito del Grande Leader è sempre con loro. Non è un modo di dire: non esiste una ufficiale data di morte, perché Kim-Il-Sung non è morto bensì è asceso al cielo. Glielo hanno comunicato appena in tempo, stava quasi per cominciare a decomporsi quando è arrivata la lieta notizia.

Il secondo della dinastia, Kim-Jong-Il, secondo i media nordcoreani sarebbe nato sul monte sacro della Corea, il monte Paektu, annunciato da una rondine e nutrito inizialmente da latte di colomba. La sua nascita sarebbe stata festeggiata dall’irrompere di un doppio arcobaleno, mentre in tutto il mondo capitalista quel giorno sarebbe sceso il flagello di una tempesta di neve. Secondo un’altra biografia ufficiale, “L’astro luminoso della Corea”, come si faceva chiamare dagli amici, non è nemmeno nato: è invece disceso già adulto su un cavallo alato sul solito monte Paektu. Come poi continuasse ad essere anche figlio di Kim-Il-Sung è una contraddizione che probabilmente in Corea è pericoloso per la salute rilevare. Cresciuto nella sezione propaganda del Partito, si è così appassionato di cinema. Scrisse nel 1973 un trattato su come si dovesse girare un film e riuscì a stipulare un trattato con la Cina cedendo importanti contratti commerciali in cambio dell’obbligo, per tutti gli studenti delle scuole di regia in Cina, di studiare il manuale del Caro Leader. Nel tentativo di far conoscere in occidente il cinema nordcoreano fece rapire due registi sudcoreani, Shin Sang Ok e l’ex moglie Choi Eun Hee e, oltre a costringerli a risposarsi, perché a lui piacciono i finali pucciosi e ogni volta che Licia e Mirko litigavano piangeva molto, li forzò a girare una specie di remake di Godzilla intitolato Pulgasari e che potete se volete godervi in tutta la sua bellezza.

In una conversazione delirante registrata da Choi Eun Hee prima della sua fuga, il Caro Leader mostrava serie difficoltà a capire che in Occidente non sarebbe stato possibile vendere film che parlavano SOLO della sua meravigliosa rivoluzione comunista, essenzialmente perché abbiamo una diffusa e proconcetta ostilità al morire di fame. Nel 1998 il Partito pubblica un volumetto di aneddoti sul tema “Il grande uomo e il cinema” in cui si spiega, tra le altre cose, che il suo amore per il popolo è così forte che a volte, durante i suoi discorsi, le pietre cominciavano a fiorire.

Però alcune cose le sapeva far funzionare bene. Come con la buonanima i treni arrivavano in orario, così col Caro Leader la nordcorea si vanta di avere una delle migliori reti autostradali al mondo. Una ispezione condotta dall’OCSE conferma che ciò è vero, ma che, purtroppo, i cittadini nordcorani non hanno auto. Siccome aveva il complessa di essere basso, pensò bene di risparmiare ad altri questa sofferenza. Per farlo operò un vero genocidio dei bassi, che cercava di eliminare prima che potessero riprodursi. Chissà se Michael Jordan era a conoscenza di questo quando gli regalò una palla da basket autografata.

Kim Jong-unKim-Jong-Un, the new and improved dittatore della Corea del Nord ha cominciato il suo regno con un atto di magnanimità: ha infatti stabilito di costruire 100.000 case popolari nelle zone più sperdute del Paese. Per farlo ha chiuso per dieci mesi tutti gli atenei in cui erano comparsi dei volantini con scritto “abbasso Kim-Jon-Un” e mandato gli studenti a lavorare per il bene del prossimo. Si è preparato culturalmente studiando in Svizzera, dove i compagni di studio lo ricordano essenzialmente come un nerd paranoico fissato coi videogiochi, cosa che ci fa sentire tutti rilassati ora che possiede un bottoncino rosso con scritto “esplosione atomica” sul comodino, vicino al bicchiere d’acqua e al peluce di Lenin. Durante le olimpiadi di Londra 2012 annunciò che la Corea del Nord era in testa al medagliere e che per questo strapotere comunista gli Stati Uniti tramavano contro la sua vita.

Nel frattempo, i campi di prigionia sempre negati dal regime sono stati fotografati da Google Earth. Si stima che vi siano detenute 200.000 persone e che ogni anno muoiano circa 20.000.

Insomma, è il giorno della memoria. Come si dice: “Per non dimenticare”. Che succede anche oggi.

7 pensieri su “51. La giornata della memoria e i dittatori divertenti

  1. loscalzo1979

    Si sa la Memoria ha le gambe corte, anche se a volte bastano tacconi di 20 cm per sembrare più alto in televisione e andare a dire che, sì in fondo “Mussolini ha fatto del bene”, raggiungendo così lp Zero Comico Assoluto pari a la famosa battuta di Benigni “Sì in fondo anche Hitler e Stalin due ponti e qualche strada l’hanno fatta” di un Tuttobenigni del 96 …

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