Archivio mensile:aprile 2013

112. Gran dottori

Asino“Che strano paese questo, in cui per fare l’infermiera devi essere laureata e per fare il Ministro della Salute basta il diploma.” (Marra)

Nella seconda Repubblica credo  che la Lorenzin sia già il quarto ministro per la Salute senza uno straccio di laurea dopo la Turco, Storace e Sacconi. Tanto quello che fanno lo hanno imparato al liceo: ripetere i suggerimenti di quelli del primo banco.

Mi andrebbe anche bene se la smettessero con la retorica del livello scolare e mi dicessero che conta la fedeltà al partito e la capacità di farsi amici influenti.

Peccato che quando si gestisce uno dei più importanti (e gonfiati) capitoli di spesa del Paese avere tanti amici sia un malus e non un bonus. Il motto del ministero è “Devo mantenere così tanti medici che non posso badare ai malati”.

Non voglio un Ministro con tanti amici, come Ministro della Salute voglio un orso.

Vorrei come Ministri per la Salute uno come San Simeone stilita il vecchio, che visse 37 anni seduto sopra una colonna di 20 centimetri di diametro.

Che poi è anche la carriera politica della Santanchè, solo che i centimetri sono di lunghezza.

Che poi il fatto che la Lorenzin fosse indicata alla guida della Regione Lazio non va a suo merito, viste le recenti gestioni. Su cui potete farvi due grosse risate QUI .

Tra i non laureati anche il ministro per l’Ambiente,Andrea Orlando, quella per lo Sport e Pari Opportunutà, Josefa Idem, quello alla Sviluppo Economico, Flavio Zanonato.

Sviluppo Economico. Formazione: diploma di perito industriale. Flavio Zanonato viene descritto dal TG3 come “un amministratore vecchia scuola, ma capace.”

Flavio Zanonato ha il livello scolare di Luigi Preiti.

Flavio Zanonato di economia ne sa così tanto che non potrebbe dare a Giannino nemmeno consigli su come vestirsi.

Flavio Zanonato, Ministro per lo Sviluppo Economico, quando è solo diplomato perito chimito. E nessuna reazione.

Tra i suoi molti successi, aver portato Padova ad essere il capoluogo di provincia con la più alta percentuale di esercizi commerciali chiusi in Italia negli ultimi dieci anni. Però ora sta cercando di costruire un nuovo auditorium. “Se io posso fare il Ministro per lo Sviluppo Economico, voi potrete bene fare i violinisti”.

Flavio Zanonato crede molto nell’economia reale e molto poco negli investimenti finanziari. Soprattutto da quando ha perso 4 milioni di euro del comune investendoli in Lehman Brothers.

Questo è un Governo di esperti. Una sportiva allo sport, una nera all’immigrazione, un fallito allo Sviluppo Economico.

(Non dimentichiamo che Berlusconi ha dichiarato: il Pdl non ha proposto per il Governo nessuno che sia già stato ministro, dimenticandosi in toto di Alfano. Per dire che lo considera molto. Una sportiva allo sport, una nera all’immigrazione, un povero stronzo all’Interno.)

Zanonato riesce ancora a fare uscire articoli in cui lo chiamano “uomo forte” e “sindaco sceriffo” per avere eretto un muriciattolo di lamiera in una zona che ogni padovano conosce come pericolo pubblico. A parte che Zanonato era sindaco mentre questa zona diventava un pericolo pubblico, quello che ha ottenuto è stato farsi un po’ di visibilità mediatica, mentre le zone ad alte densità criminale si allargavano a dismisura. Flavio Zanonato è da quando aveva vent’anni che cerca di capire il verso di Battisti “come può uno scoglio arginare il mare.”

Dati di confesercenti: i reati contro attività commerciali sono aumentati del 20% in 4 anni. Ma grazie al sindaco sceriffo sono quasi a zero i furti di bestiame e le pistolettate contro i pianisti nei saloon.

Zanonato è stato indagato dal PM Nordio per il fatto (provato e ammesso) che veniva usato per consegnare valigie piene di milioni a diverse aziende nel padovano. Non è stato condannato perché il reato di turbativa d’asta richiede il dolo specifico e lui si difese sostenendo di non sapere a cosa servivano i soldi. Tutto vero.

zanonato tangenti

Così, mentre il premio Nobel per l’economia Krugman si esprimeva così ieri: “Italy is a mess. Yes, it has a prime minster, finally; but the chances of serious economic reform are minimal”, noi leggiamo sui giornali articoli di elogi per il sindaco sceriffo che dall’alto del suo diploma di perito chimico troverà certamente nuove alchimie per l’economia italiana.

O forse no? Zanonato non farà proprio niente. Zanonato farà qualche favore agli amici, ma non ha competenze per fare il ministro e lo sa. Zanonato è uomo di Bersani. Bersani ha ormai addosso l’etichetta di perdente e non poteva fare il ministro e quindi lo farà attraverso il suo amico rubicondo. E la Lorenzin è cresciuta sotto altre ali protettrici, tra cui l’ex Ministro della Salute, Sacconi.

Il Governo dei nuovi è il Governo dei servi dei vecchi.

Ma se avete pazienza vi spiego perché davvero Zanonato è il simbolo del male assoluto. Zanonato viene eletto sindaco nel ’93, in pieno scandalo tangentopoli, grazie alla sua posizione di comunista vecchio stampo, ma al contempo caro amico del leader di cl Graziano Debellini. Nel 1992 portava, come detto, valigie di soldi in giro per aziende per conto del partito, senza chiedere perché che non è simpatico. La sua riservatezza viene premiata.

Amministra male. Davvero male. Talmente male che tutti sapevano che avrebbe perso le elezioni successive. Forza Italia poteva scegliere chiunque. Sceglie Giustina Mistrello Destro. Amica personale di molti politici di primo piano e non propriamente carismatica. Non entro nemmeno nel merito della disastrosa amministrazione Destro, su cui il centrodestra padovano tende a sorvolare come se fosse cosa accaduta ad altri in altre ere geologiche.

Quello che è grave è che di fronte alla sconfitta elettorale Zanonato viene premiato dal partito e diviene Consigliere Regionale; poi, a fronte del disastro rappresentato dalla Destro, la sinistra candida nuovamente Zanonato. Ricordo vivamente la frustrazione di tutti durante quelle elezioni. Quella sensazione di tante persone di essere state schiaffeggiate, che i partiti stessero dicendo loro “voi non contate nulla”. Ai cittadini non sono date molte occasioni di esprimersi. Una delle poche sono le elezioni. Quando cacciano qualcuno, questo non dovrebbe essere riproposto. Invece la sinistra ripropone Zanonato. Giustina Mistrello Destro perde una ventina di punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti. Come premio, viene creata senatrice dal Pdl e nominata coordinatrice del partito. In questa veste contribuisce a scegliere l’avversario di Zanonato alle elezioni successive. Ancora una volta Zanonato era dato perdente anche contro topo gigio. Ma non contro uno che in campagna elettorale colleziona una figuraccia dietro l’altra, mostrando di non sapere nemmeno vagamente quali sono i compiti di un sindaco. Risultato: Marin perde per una manciata di voti. Non si presenta quasi mai in consiglio comunale. Viene premiato per i suoi meriti e infatti adesso è deputato.

Zanonato, Marin, Mistrello Destro sono i perfetti esempi di un sistema in cui la competenza è irrilevante, la fedeltà ai potenti essenziale, in cui si può benissimo accettare la sconfitta elettorale pur di non inserire elementi di disturbo. Il dramma è che al PD e al PDL da davvero fastido il M5S, che è fuori dai vecchi giochi, ma il M5S ha puntato su tutto tranne che sulla competenza.

Per concludere: quella di far sentire la gente inutile è stata, negli ultimi anni, una scelta. Più la gente è frustrata, meno ha voglia di controllare e fare le pulci ai politici. Questo è un meccanismo già ampiamente studiato da Robert Putnam. Più la gente controlla e mette pressione ai propri governanti, più è mediamente felice di come è governata. Parlare di politica, anche se oggi ci fa spesso venire il mal di pancia, è il primo passo per non soffrire di mal di pancia quando si parla di politica.

Ricordo che se volete mettere il like sulla pagina facebook, il link è QUESTO , così come è possibile iscriversi al neo-nato gruppo facebook di Chi Non Muore e il link è QUESTO .

111. Il sonno della politica genera mostri

pensatore e politiciUomo spara contro Palazzo Chigi ferendo gravemente due carabinieri.

L’identikit dell’attentatore: italiano, incensurato, vestito bene e con lo stesso livello scolare del nostro Ministri per lo Sviluppo Economico.

E io che stamattina mi ero svegliato tutto di buon umore per aver scoperto che da giovane Arnold Schwarzenegger era stato campione di curling.

(Poi quegli anni di esperienza gli sono tornati buoni per la campagna elettorale in California, quando si presentò con la scopa dicendo “Facciamo pulizia!”)

Pronta dichiarazione di Gasparri, che invita alla virtù della calma.

Gasparri e il suo tweet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ringraziamo Gasparri per questo invito alla calma che ricolleghiamo direttamente alla sua intervista di pochi giorni fa.

gasparri dito medio dichiarazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma basta parlare di politica. Scienza: nuovissima tecnologia ci consente di fotografare l’area del cervello in cui risiede la memoria in un modo del tutto nuovo. Ecco che succede sottoponendo ai raggi Gasparri:

pesce rosso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un altro che mostra di capire tutto al volo subito è Franceschini, che si mette a fare la vittima. “Se un amico,vero,chiede una mano in un’avventura così difficile si risponde di sì. Anche caricandosi il lavoro più difficile e meno visibile.”

Grazie, Franceschini, non fare nemmeno finta di renderti conto della posizione ridicolmente privilegiata in cui ti trovi senza aver mai mostrato una qualità che sia una. Ma lo hai capito perché la gente è arrabbiata con te,?

Franceschini Ministro ai Rapporti col Parlamento perché è abituato a prendere insulti.

Franceschini Ministro ai Rapporti col Parlamento perché la gente comune non la capisce.

Dario Franceschini è così stupido che dovrebbe stare in un governo sostenuto da Gasparri.

Ops.

Notizia flash per Franceschini: IL FATTO CHE UNA PERSONA SBAGLI A SPARARE, NON VUOL DIRE CHE TU HAI RAGIONE QUANDO SBAGLI.

Poi il TG3 è un delirio. “Rafforzeremo le scorte ai ministri.” E l’intervistatrice: “Eh, c’è da dire però che l’attentatore si è avvicinato in giacca e cravatta.”

Chiaro, se non ha un cartello con scritto “Anonima Omicidi” lasciamo pure che regali una bomba a mano al Papa.

In giacca e cravatta si uccide solo nei film di Tarantino e 007.

In giacca e cravatta non si uccide. Si preme un pulsante e si resta sbigottiti.

Sarà la prossima ideona dei nostri agenti segreti in Afghanistan. Li mandiamo in giacca e cravatta ad avvicinare i Talebani e poi BUM, sorpresona.

In pochi secondi era circolata la notizia, poi smentita, che l’attentatore fosse uno squilibrato. Mi viene in mente la dichiarazione di un famoso psicologo che diceva: “La differenza tra un matto e un nevrotico è che il matto non riesce a procurarsi da vivere”. E allora siamo 3 milioni di matti in Italia.

La disperazione genera follia. Alcuni matti sparano, altri ridono.

Intanto in Libia 200 ex miliziani armati circondano il ministero degli esteri chiedendo riforme. Sono tutti squilibrati.

Io voglio solo dire che, quando tre anni fa dissi: “entro 5 anni ci scappa il morto”, la gente pensava che volessi divertirmi a shockare. No, era una previsione basata su dati sotto gli occhi di tutti e una minima conoscenza della storia.

Spero ancora di sbagliare.

PS: domani o dopodomani il pezzo sul nuovo governo.

PPS: l’intervista a Gasparri che si vanta del suo dito medio http://www.giornalettismo.com/archives/896573/gasparri-rifarei-il-dito-medio-ai-manifestanti/

110. Fate spazio

curiosity pene“Gli italiani hanno perso la guerra, poi hanno perso la pace.” (Totò)

Berlusconi in Texas per festeggiare Bush. Ed è molto frustrato perché la moglie di Obama non capisce la battuta: “Dallas non è una città, è un consiglio.”

A Berlusconi spiace tantissimo mancare le celebrazioni del 25 Aprile. Pensate che il giorno della liberazione aveva poco meno di 18 anni e ancora è rimasto affezionato alle ragazze che gli ricordano quella data.

Berlusconi a Dallas per festeggiare Bush. Ok, ha un alibi, non è stato lui a disegnare un pene gigante su Marte.

La sonda Curiosity disegna su Marte un cazzo gigante. E ha comunque usato il suo tempo meglio di chi ha guardato Letta e Crimi in streaming.

La sonda Curiosity disegna su Marte un cazzo gigante. Ora datele il tempo di aggiungere il numero della Minetti.

Avete presente quando Cristoforo Colombo piantò la bandiera di Isabella di Castiglia per prendere possesso delle americhe a nome di lei? No, perché ora Rocco Siffredi possiede Marte.

Ora Berlusconi è dispiaciuto, vorrebbe ridisegnare la forma dello stivale per rendere il Paese un po’ più simile a lui.

Curiosity ha disegnato un pene su Marte. E già Hugh Hefner si è proposto di finanziare una missione su Venere.

(Vi ricordate quando avevano accusato la sonda Curiosity di aver corrotto alcuni file? Era bieco moralismo.)

In finlandese “Guarda!” si dice “Cazzo!”. Dialogo tra un finlandese e un italiano guardando la foto di Marte:

“CAZZO!”

“CAZZO!”

Un grande insegnamento sulla vita. Facciamo studiare i nostri figli, li mandiamo ad Harvard, li mandiamo su marte, ma poi dategli qualcosa per scrivere e un cesso gigantesco e disegnano un pene.

Secondo grande insegnamento: la notizia che avete letto su ANSA e Corriere è falsa. Le due più affidabili fonti di informazione italiane spacciano per nuova una notizia di nove anni fa, la riferiscono alla sonda sbagliata e parlano di un imbarazzo inesistente. ECCO LA SPIEGAZIONE .

Al massiomo se la sonda Spirit ha disegnato un cazzone gigante possiamo dire Smells like teen spirit.

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109. Dialoghi stralunati – Parte PRIMA

Momenti difficili

“Ciao, sono il tuo senso dell’onore” “Non ti avevo riconosciuto” “Solo perché non riesci guardarti in faccia”

“Ciao sono un segreto” “Ma se ti conoscono tutti!” “Ssssst! Proprio quello è il segreto.”

“Ciao sono il desiderio di paternità” “Ma se non so neanche badare a me stesso!” “Ma a tuo figlio vorrai più bene.”

“Ciao. Sono un fumettista italiano. E sono ricco” “Ma non dire baloon.”

“Ciao sono il diavolo” “Ma io ti conosco, tu sei…” “Eh, no, mi consenta, non lo dica, cribbio!”

“Ciao, sono un orgasmo” “Piacere!” “Allora ci conoscevamo già.”

“Ciao! Vuoi fare una cosa orribile che ti segnerà per sempre?” “No!” “Ma è gratis!” “CORRO!”

“Ciao, sono un Gioco” “Sono troppo grande per giocare” “Taci. Tu sei la pedina, non il giocatore.”

“Ciao sono la Tristezza” “Via! Lontano da me!” “Vabbe’, quando hai finito di fare quel che stavi facendo, torno.”

“Ciao, sono un personaggio TV, vorrei diventare una persona reale” “Bisogna andare per gradi…” “Potrei cominciare col fare l’uomo politico.”

“Ciao, sono il tuo passato.” “Servo vostro, mio sire!” “Per questo non sei un re anche tu.”

“Ciao, sono una persona qualunque. Se mi strappi un sorriso, ti regalo un sorriso.”

“Ciao sono una sorpresa” “In realtà me l’aspettavo” “Ok. Adesso voltati.”

“Ciao sono la Felicità” “Che noia, ancora tu?” “Non mi pare che ci siamo mai incontrati.”

“Ciao sono la Fama” “Allora il mio duro lavoro è servito!” “Sono qui per quel video di tua sorella.”

“Ciao, sono te stesso” “Ma come parli? Non si capisce niente!”

 

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La seconda parte dei Dialoghi Stralunati potete trovarla a QUESTO LINK.

Questi dialoghi surreali mi sono stati ispirati dai mitici fumetti di Massimo Cavezzali (il suo blog potete trovarlo QUI ).

 

Vita e biscotto

108. Chi ha paura di Robin Hood?

Ansa confusaLa premessa è che mi sono divertito molto a scrivere il pezzo di ieri. Per questo oggi sarò breve e vi invito ad andare a recuperarlo, soprattutto se avete amato Ken il Guerriero: POST DI IERI .

Ma torniamo all’immagine di oggi, con l’ANSA supera se stessa. Come il titolista del Messaggero che pubblicò pochi giorni fa un durissi giudizio sul Papa…

l'infernetto aspetta

E quello del Mattino che: “Scrovegni offrì la sua cappella alla Madonna”. Non sono riuscito a ritrovare l’immagine, se qualcuno ce l’ha me la mandi.

Anche la Gazzetta si è buttata sul teologico, che ultimamente tira:

parabola di jesus

E ci sono altre dichiarazioni di oggi che forse scopriremo che sono errori di stampa. Perché la gente che, penso io, non può non accorgersi. Uno come Vendola, che è intelligente, non può non accorgersi che qualcosa stona nelle sue dichiarazioni.

Vendola: “Forze potenti impediscono al Paese la svolta a sinistra.” Per esempio, la sinistra.

O l’infida matita degli elettori, arcinemica del popolo sovrano.

Un po’ di senso della realtà non farebbe male. La sinistra ha perso una competizione elettorale già vinta. Poi si è spaccata, perché da vent’anni non riesce a fare programmi che non siano incentrati sull’odio verso Berlusconi. Non può nemmeno fare le leggi contro Berlusconi, perché a sua volta ha finanziatori con problemi con la giustizia e che sono in conflitto d’interessi. Non può fare leggi che impongano una vera democrazia interna ai partiti, perché fino a due giorni fa era ancora ostaggio di D’Alema, Veltroni, Marini. Dare la colpa a dietrologie d’accatto è ridicolo.

La gravità della situazione è data dal fatto che il segnale che si sta dando al Paese è “Il popolo non ha il pane, dategli le brioches”. I nostri politici stanno scherzando col fuoco e il primo a non capirlo è Franceschini che si lamenta degli insulti ricevuti in osteria. Non giustifico chi fa trascendere i toni, ma è la conseguenza inevitabile in chi si sente ignorato, offesto e frustrato.

Per dirla con un esempio: Giovanni Senzaterra genera Robin Hood. Robin Hood sarebbe un pessimo mistro delle finanze, ma Giovanni Senzaterra non può lamentarsi degli assalti alle carrozze finché tiene in carica lo sceriffo di Nottingham.

Intanto ieri l’affluenza alle urne in Friuli Venezia Giulia, per l’elezione del Presidente della Regione, è stata solo del 35%. 5 anni fa aveva raggiunto il 55%.

 

107. Hokuto Republic

Kenshiro BersaniE così alla fine Napolitano viene rieletto Presidente della Repubblica. Un giorno, quando saremo vecchi, passeremo davanti al Quirinale e diremo “Una volta qui era tutta magagna”.

E saluteremo dal balcone il clone di Napolitano.

Che poi Napolitano decine di anni fa lodò i carroarmati sovietici in Ungheria dicendo che “Prevenivano divisioni”. E oggi i suoi appelli all’Unità nazionale suonano sinistri.

Santo cielo. Ancora non me ne capacito. C’è il più grande museo egizio d’Europa. Se dobbiamo fare presidente una mummia, riportiamo la capitale a Torino.

Napolitano Presidente delle Repubblica. La Regina d’Inghilterra invia le sue congratulazioni. Il Presidente della Romania invia una badante.

Napolitano al quinto posto tra i capi di stato più vecchi. Se gli altri quattro schiattano Gasparri inizierà a saltellare cantando “Siamo Campioni del Mooooondo!”

(Gasparri conosce le istituzioni così bene che pensa che la Presidenza della Repubblica funzioni come la Coppa Rimet, che se la vinci tre volte poi la porti a casa definitivamente e te la metti in bacheca.)

Che io non voglio dire che Napolitano sia vecchio. Ma ha gli stessi anni che aveva la Thatcher due settimane fa.

(Che poi, giuro che non glielo auguro, ma vi immaginate la faccia di Bersani se stanotte Napolitano fa un coccolone e bisogna ricominciare tutto da capo?)

E la cosa che mi fa più incazzare è che sia lì sostanzialmente per inerzia. Siccome tanto si trovava già lì, siccome tanto tra poco o muore o si dimette, diamogli in mano le chiavi della democrazia e procrastiniamo. Come dire che in Italia siamo 60 milioni e non ce n’è uno senza problemi di incontinenza che possa fare il Presidente della Repubblica. Mi sembra davvero il segno di una classe politica che non solo è arroccata su se stessa, ma non ha fiducia nel Paese, non è disposta a rischiare nulla.

Intanto il PD corre verso lo sfascio. Bersani piange in aula. La Bindi si dimette. Vendola si dichiara all’opposizione. D’Alema annuncia un conresso infuocato per eleggere il suo nuovo skipper.

Che poi. Fioroni che si fotografa la scheda e la mostra al tg verrà processato per direttissima? Così, perché sarebbe ancora un reato a casa mia.

Chiedo un parere ai giustizialisti purosangue. C’è un magistrato che mi legge per favore?

Fioroni fotografa la scheda e la mostra al tg. Neanche Pinocchio era così orgoglioso di essere un burattino.

Fioroni ha anche dichiarato che il PD darà prova di orgoglio. Attendiamo le foto.

Dell’anatomopatologo.

fioroni

Posto una foto perché possiate notare l’incredibile somiglianza con Einstein.

Per concludere: provo a pronosticare Rossi o Milanesi come premier. Napolitano che si dimette in massimo due anni. Serio rischio che un esaltato o un uomo dei servizi segreti faccia fuori qualcuno. Grillo cercherà su internet “Come simulare le stimmate ingannando i medici”.

E qualcuno, forse, capitando su questo post metterà un like alla mia pagina Facebook. https://www.facebook.com/ChiNonMuore

PS: Grazie a Patrizio Cossa per l’aiuto col fotomontaggio!

106. A modest proposal

bersani stesoE va bene. L’inefficienza generale del sistema è sotto gli occhi di tutti. Bisognerebbe fare molte cose, scardinare potentati, riordinare le finanze, razionalizzare la spesa, ricostruire una cultura meritocratica, dare entusiasmo ai giovani. Ma non si può, non si riesce.

Proviamo a pensare in un altro modo. Facciamo Presidente della Repubblica Berlusconi. Tanto per cominciare, ci liberiamo di lui in campagna elettorale. Vediamo chi proporrà il Pdl come candidato premier, ma saranno costretti un minimo a rinnovarsi, perché uno come Capezzone o Alfano se lo mandi in TV tutti i giorni i voti te li fa perdere, mica li guadagna. Poi forse aboliranno le elezioni e Berlusconi si autoproclamerà Faraone. E vabbe’. Per questa forma vuota e farlocca di democrazia che abbiamo, potremmo pure accettarlo. Tra politiche, europee e amministrative spendiamo circa 400 milioni di euro all’anno. Un decimo di finanziaria. Forse è l’unico taglio alla spesa che siamo capaci di fare. Forse, anzi, se aboliamo le elezioni riusciremo anche ad eliminare i contributi pubblici all’editoria, che tanto sono solo un modo per corrompere surrettiziamente i giornali.

Forse possiamo semplificare per questa via anche il sistema fiscale. Oggi in Italia la pressione fiscale è al 42,5%, la più alta di sempre. Ma non solo: il numero di tasse, di eccezioni alle tasse, di via di fuga alle tasse è tale che poi ogni cittadino deve spendere alcune migliaia di euro di commercialista per riuscire a capire quanto deve pagare. Rivoluzioniamo tutto: lo Stato senza tante giustificazioni viene a casa tua e prende ciò che gli serve. Quello che perdi in trasparenza lo guadagni in tempo e commercialista.

Per bilanciare il meccanismo, la prima grossa commessa del nuovo Stato Illuminato Postdemocratico sarà un acquisto dalla Beretta (che tanto è italiana, quindi vuol dire posti di lavoro a gogò) di una pistola e un fucile per ogni cittadino. I politici potranno tassare quanto vorranno e fare quel che credono meglio, poi basta che nel buio della loro cameretta sappiano che ci sono 60 milioni di persone affamate con un Tx4 Storm semiautomatico appoggiato vicino al frigorifero.

(Che poi se Swift provocava l’Inghilterra proponendo di mangiare i bambini per uscire dalla carestia, io faccio notare che l’Italia ha 3 milioni di disoccupati e 3 milioni di impiegati pubblici, generalmente più grassocci.)

Per quel che riguarda la giustizia, tutti i processi civili che si possono risolvere con “ha ragione tizio o ha ragione caio”, li si concluda con una gara a chi pesca la pagliuzza più corta dalla mano del giudice, che tanto avere torto subito non farà più danni a chi è nel giusto che avere ragione tra vent’anni.

Tanto in questo momento ogni mille euro che guadagni lo Stato ne prende 425 e ne spende circa 550. Stiamo comunque andando in questa direzione, almeno andiamoci di cendo CHE FIGATA!