112. Gran dottori

Asino“Che strano paese questo, in cui per fare l’infermiera devi essere laureata e per fare il Ministro della Salute basta il diploma.” (Marra)

Nella seconda Repubblica credo  che la Lorenzin sia già il quarto ministro per la Salute senza uno straccio di laurea dopo la Turco, Storace e Sacconi. Tanto quello che fanno lo hanno imparato al liceo: ripetere i suggerimenti di quelli del primo banco.

Mi andrebbe anche bene se la smettessero con la retorica del livello scolare e mi dicessero che conta la fedeltà al partito e la capacità di farsi amici influenti.

Peccato che quando si gestisce uno dei più importanti (e gonfiati) capitoli di spesa del Paese avere tanti amici sia un malus e non un bonus. Il motto del ministero è “Devo mantenere così tanti medici che non posso badare ai malati”.

Non voglio un Ministro con tanti amici, come Ministro della Salute voglio un orso.

Vorrei come Ministri per la Salute uno come San Simeone stilita il vecchio, che visse 37 anni seduto sopra una colonna di 20 centimetri di diametro.

Che poi è anche la carriera politica della Santanchè, solo che i centimetri sono di lunghezza.

Che poi il fatto che la Lorenzin fosse indicata alla guida della Regione Lazio non va a suo merito, viste le recenti gestioni. Su cui potete farvi due grosse risate QUI .

Tra i non laureati anche il ministro per l’Ambiente,Andrea Orlando, quella per lo Sport e Pari Opportunutà, Josefa Idem, quello alla Sviluppo Economico, Flavio Zanonato.

Sviluppo Economico. Formazione: diploma di perito industriale. Flavio Zanonato viene descritto dal TG3 come “un amministratore vecchia scuola, ma capace.”

Flavio Zanonato ha il livello scolare di Luigi Preiti.

Flavio Zanonato di economia ne sa così tanto che non potrebbe dare a Giannino nemmeno consigli su come vestirsi.

Flavio Zanonato, Ministro per lo Sviluppo Economico, quando è solo diplomato perito chimito. E nessuna reazione.

Tra i suoi molti successi, aver portato Padova ad essere il capoluogo di provincia con la più alta percentuale di esercizi commerciali chiusi in Italia negli ultimi dieci anni. Però ora sta cercando di costruire un nuovo auditorium. “Se io posso fare il Ministro per lo Sviluppo Economico, voi potrete bene fare i violinisti”.

Flavio Zanonato crede molto nell’economia reale e molto poco negli investimenti finanziari. Soprattutto da quando ha perso 4 milioni di euro del comune investendoli in Lehman Brothers.

Questo è un Governo di esperti. Una sportiva allo sport, una nera all’immigrazione, un fallito allo Sviluppo Economico.

(Non dimentichiamo che Berlusconi ha dichiarato: il Pdl non ha proposto per il Governo nessuno che sia già stato ministro, dimenticandosi in toto di Alfano. Per dire che lo considera molto. Una sportiva allo sport, una nera all’immigrazione, un povero stronzo all’Interno.)

Zanonato riesce ancora a fare uscire articoli in cui lo chiamano “uomo forte” e “sindaco sceriffo” per avere eretto un muriciattolo di lamiera in una zona che ogni padovano conosce come pericolo pubblico. A parte che Zanonato era sindaco mentre questa zona diventava un pericolo pubblico, quello che ha ottenuto è stato farsi un po’ di visibilità mediatica, mentre le zone ad alte densità criminale si allargavano a dismisura. Flavio Zanonato è da quando aveva vent’anni che cerca di capire il verso di Battisti “come può uno scoglio arginare il mare.”

Dati di confesercenti: i reati contro attività commerciali sono aumentati del 20% in 4 anni. Ma grazie al sindaco sceriffo sono quasi a zero i furti di bestiame e le pistolettate contro i pianisti nei saloon.

Zanonato è stato indagato dal PM Nordio per il fatto (provato e ammesso) che veniva usato per consegnare valigie piene di milioni a diverse aziende nel padovano. Non è stato condannato perché il reato di turbativa d’asta richiede il dolo specifico e lui si difese sostenendo di non sapere a cosa servivano i soldi. Tutto vero.

zanonato tangenti

Così, mentre il premio Nobel per l’economia Krugman si esprimeva così ieri: “Italy is a mess. Yes, it has a prime minster, finally; but the chances of serious economic reform are minimal”, noi leggiamo sui giornali articoli di elogi per il sindaco sceriffo che dall’alto del suo diploma di perito chimico troverà certamente nuove alchimie per l’economia italiana.

O forse no? Zanonato non farà proprio niente. Zanonato farà qualche favore agli amici, ma non ha competenze per fare il ministro e lo sa. Zanonato è uomo di Bersani. Bersani ha ormai addosso l’etichetta di perdente e non poteva fare il ministro e quindi lo farà attraverso il suo amico rubicondo. E la Lorenzin è cresciuta sotto altre ali protettrici, tra cui l’ex Ministro della Salute, Sacconi.

Il Governo dei nuovi è il Governo dei servi dei vecchi.

Ma se avete pazienza vi spiego perché davvero Zanonato è il simbolo del male assoluto. Zanonato viene eletto sindaco nel ’93, in pieno scandalo tangentopoli, grazie alla sua posizione di comunista vecchio stampo, ma al contempo caro amico del leader di cl Graziano Debellini. Nel 1992 portava, come detto, valigie di soldi in giro per aziende per conto del partito, senza chiedere perché che non è simpatico. La sua riservatezza viene premiata.

Amministra male. Davvero male. Talmente male che tutti sapevano che avrebbe perso le elezioni successive. Forza Italia poteva scegliere chiunque. Sceglie Giustina Mistrello Destro. Amica personale di molti politici di primo piano e non propriamente carismatica. Non entro nemmeno nel merito della disastrosa amministrazione Destro, su cui il centrodestra padovano tende a sorvolare come se fosse cosa accaduta ad altri in altre ere geologiche.

Quello che è grave è che di fronte alla sconfitta elettorale Zanonato viene premiato dal partito e diviene Consigliere Regionale; poi, a fronte del disastro rappresentato dalla Destro, la sinistra candida nuovamente Zanonato. Ricordo vivamente la frustrazione di tutti durante quelle elezioni. Quella sensazione di tante persone di essere state schiaffeggiate, che i partiti stessero dicendo loro “voi non contate nulla”. Ai cittadini non sono date molte occasioni di esprimersi. Una delle poche sono le elezioni. Quando cacciano qualcuno, questo non dovrebbe essere riproposto. Invece la sinistra ripropone Zanonato. Giustina Mistrello Destro perde una ventina di punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti. Come premio, viene creata senatrice dal Pdl e nominata coordinatrice del partito. In questa veste contribuisce a scegliere l’avversario di Zanonato alle elezioni successive. Ancora una volta Zanonato era dato perdente anche contro topo gigio. Ma non contro uno che in campagna elettorale colleziona una figuraccia dietro l’altra, mostrando di non sapere nemmeno vagamente quali sono i compiti di un sindaco. Risultato: Marin perde per una manciata di voti. Non si presenta quasi mai in consiglio comunale. Viene premiato per i suoi meriti e infatti adesso è deputato.

Zanonato, Marin, Mistrello Destro sono i perfetti esempi di un sistema in cui la competenza è irrilevante, la fedeltà ai potenti essenziale, in cui si può benissimo accettare la sconfitta elettorale pur di non inserire elementi di disturbo. Il dramma è che al PD e al PDL da davvero fastido il M5S, che è fuori dai vecchi giochi, ma il M5S ha puntato su tutto tranne che sulla competenza.

Per concludere: quella di far sentire la gente inutile è stata, negli ultimi anni, una scelta. Più la gente è frustrata, meno ha voglia di controllare e fare le pulci ai politici. Questo è un meccanismo già ampiamente studiato da Robert Putnam. Più la gente controlla e mette pressione ai propri governanti, più è mediamente felice di come è governata. Parlare di politica, anche se oggi ci fa spesso venire il mal di pancia, è il primo passo per non soffrire di mal di pancia quando si parla di politica.

Ricordo che se volete mettere il like sulla pagina facebook, il link è QUESTO , così come è possibile iscriversi al neo-nato gruppo facebook di Chi Non Muore e il link è QUESTO .

14 pensieri su “112. Gran dottori

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  4. stefano

    Sono stato molto contento di aver trovato questo sito. Voglio dire grazie per il vostro tempo per questa lettura meravigliosa! Io sicuramente mi sto godendo ogni post e ho gi salvato il sito tra i segnalibri per non perdermi nulla!

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    1. zcavalla Autore articolo

      Grazie Stefano. Scusa se rispondo tardi, ma il tuo commento era finito tra lo spam. Spero che ti siano piaciuti anche gli articoli successivi. E se non ti sono piaciuti criticali pure, siamo qui per discutere idee, oltre che per farci una risata 🙂

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