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162. Dove c’è polemica, c’è casa

Barilla naziE insomma, per tutta una giornata si è fatto un gran parlare di Guido Barilla che ha detto che nei suoi spot non si vedrà mai una famiglia omosessuale.

Tutto il resto passa in secondo piano, rispetto a un così palese attacco ai diritti civili. Che io me lo vedo il signor Barilla con una farfalla sotto il naso tipo baffetto di Hitler.

(Il giorno prima si piangeva il morto per tutte le aziende italiane svendute all’estero, il giorno dopo si cerca di far fallire la Barilla.)

Barilla: “Nei nostri spot mai una famiglia omosessuale”. Insorge Giovanardi: “Quella omosessuale NON è una famiglia”.

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(SOPRA, il vino con cui Giovanardi accompagna la sua pasta Barilla)

Tutto nasce comunque dalla sparata della Boldrini contro gli spot in cui le donne portano il cibo in tavola su cui mi sono già espresso.

Per evitare discriminazioni d’ora in poi sarà obbligatorio girare gli spot nei sushi bar con il nastro trasportatore.

La Boldrini è uno spot vivente a favore della misoginia (@utenteinstabile)

“Per capire chi comanda, basta guardare chi non vi è permesso criticare.” A occhio e croce non è la Barilla a contare in Italia. E bene così: è un’azienda e deve vendere, non comandare.

Anticipo la critica: “Stai dicendo che comandano i gay?” Non mi faccio fregare. La mia posizione contro l’omofobia l’ho già espressa QUI. L’omosessualità è certamente un argomento su cui si sono creati dei tabù a causa delle oppressioni di cui i gay sono stati vittime. Oggi una lobby gay esiste e credo che non sia un mistero per nessuno. Il fatto che esista una lobby gay non è una buona ragione per non riconoscere ai gay dignità e diritti, però.

Ma il fatto che un’azienda punti evidentemente su un altro target non è un attacco ai diritti di nessuno, lasciamoli vendere a chi vogliono e risparmiamoci acidità per cose che ci riguardano.

Io non so nemmeno se valga la pena dire qualcosa di serio su questa vicenda ridicola, ma lo faccio.

1) La Boldrini dovrebbe farsi un po’ meno i cazzi dei privati e pensare un po’ più all’immagine dello Stato italiano che non gode di buona salute;

2) Per me è inspiegabile come tutti i vip facciano a gara per andare da Cruciani a farsi massacrare. Le polemiche inventate che nascono in quel programma, anche grazie a siti di cosiddetta satira che isolano una frase dal contesto e la fanno diventare quel che non è, sono innumerevoli. Ma sono fatti di privati, quindi, coerentemente, affari loro.

3) Barilla ha solo detto che la loro azienda punta su una immagine moltro tradizionale. A qualcuno piace, altri la ignoreranno. Ma le pubblicità servono a VENDERE, non a cambiare il mondo. Quando un’azienda cerca di mostrare che non punta a guadagnare, ma a cambiare il mondo, c’è qualcosa sotto.

4) Mentre tutti parlavano di linguine e ditalini e di chi serve in tavola a casa Boldrini (il cameriere n.d.r.) passavano in sordina notizie come QUESTA. La UE sanziona ancora una volta l’Italia per le sue leggi che non prevedono la responsabilità civile dei magistrati che fanno cazzate. Sostanzialmente: non solo se un magistrato fa cazzate non paga di tasca sua; non solo questo rende il paese più inefficiente, con danno di tutti; ma anche la UE ci sanziona e noi paghiamo altri soldi per mantenere lo status quo. E smettiamola con la balla che questa cosa sia necessaria per mantenere l’indipendenza dei magistrati, visto che i processi in Germania e in Svezia funzionano molto meglio che da noi.

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121. L’unto del Signore e l’adultera

vestito che colaUSA: Colonnello a capo della squadra antistupro arrestato per aver stuprato una donna. “Volevo imparare a pensare come loro.”

Giornata mondiale contro l’omofobia. Giovanardi si è barricato in casa con le provviste.

Giornata mondiale contro l’omofobia: quella volta all’anno che la Biancofiore bacia la MInetti per eccitare Berlusconi.

Giornata mondiale contro l’omofobia. Grasso dichiara: “Aiutiamo gli omofobi a vincere le loro paure.” E mezzo parlamento si è voltato di scatto.

Daniela Santanchè: “Mantengo due ragazze in difficoltà, vuol dire che sono lesbica?” Riparte alla grande la posta di Cioè. ( @NaiMav)

Daniela Santanchè: “Mantengo due ragazze in difficoltà, vuol dire che sono lesbica?” No, che quando vai da Berlusconi non ti presenti a mani vuote.

(Nessuno racconti alla Santanchè la storia di Lady Bathory che per restare giovane faceva il bagno nel sangue di vergine.)

(Mi fa paura. La Santanchè  è così imbottita di botulino che se all’ONU la scoprono ci accusano di stoccare armi chimiche.)

Tutto questo per dire che non si possono fare illazioni sulle feste ad Arcore. Berlusconi fa un sacco di beneficienza. Per esempio questo weekend ha adottato le tette di Angelina Jolie. Si chiameranno Pierangelina Berlusconi e Capezzolina Berlusconi. Non se ne parla molto, ma Berlusconi non ama la pubblicità.

Caso Tarantini-escort: Berlusconi sentito per tre ore dai PM. Che erano al piano di sotto e battevano sul soffitto con una scopa.

Cambiamo argomento. Secondo uno studio inglese, bestemmiare fa vivere più a lungo. Ora pensate a tutte le volte che Berlusconi ha detto “Sono l’unto del Signore” e mettetevela via.

Miuccia Prada compra un quadro di Barnett Newman per 34 milioni di euro. La nuova idea del Ministro Zanonato per frenare la disoccupazione è creare un milione di posti di lavoro come “Gente che dipinge una striscia bianca.”

Josefa Idem: “Inserire la parola sport nella Costituzione.” Ecco il nuovo art. 1: “L’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro, e fare ironia su questa definizione è lo sport nazionale.”

Delrio: “Aboliremo le province.” A forza di annunciarlo, non doverbbero più esistere neanche i “culi che fanno.”

(Abolire i culi che fanno provincia. L’ennesimo tentativo di cancellare le prove del processo Ruby.)

Gasparri: “Non criticatemi per il dito medio, bisogna capire il contesto.” Il contesto era il parlamento italiano.

Ingroia arriva ad Aosta e come prima cosa chiede un mese di ferie. Andrà da Maometto a chiedergli di insegnargli il trucco.

Nuove regole WADA: gli sportivi potranno farsi spinelli. “Non è doping, è più voglia di qualcosa di buono.”

Intanto Ruby sta deponendo. Nessuna faceva sesso. Quasi tutte erano vestite da infermiere sexy. La Minetti da pornosuora. La Santanchè da aspirapolvere.

 

E il PIL è in recessione per il settimo trimestre consecutivo. Ma dobbiamo perdonare 70 volte 7.

 

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