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161. Come telecom nessuno mai

italia merkelAlfano: “Nessuno fermerà l’alta velocità”. Nuovo capitolo dell’Odissea TAV.

Alfano: “Non fermeranno lo Stato con la delinquenza.” Nonostante quanto vadano di moda le cure omeopatiche.

Prima ai cantieri della Tav si presenta Erri de Luca. Ora Alfano. E poi faranno la tecnica della fusione come Goku e Vegeta.

Roma. Termini cambia nome in “Termini vodafone”. E non avete ancora visto i progetti di Quirinale Fininvest.

Roma. Domani Rosy Bindi e Matteo Orfini annunciano il programma: “Dalla Nostra Parte: Il Partito Democratico e il rilancio della sinistra”. E niente, fa già ridere così.

Rosy Bindi si è gasata per la vittoria della Merkel, notando quante cose hanno in comune.

(C’è mezza Italia che sogna di trasferirsi in Germania e commentatori italiani che si stupiscono che la Merkel abbia stravinto.)

(La culona inchiavabile prende l’iniziativa e ci fotte tutti.)

Cediamo Telecom agli spagnoli, Alitalia ai francesi, Pernigotti ai turchi, l’Inter agli indonesiani, il culo ai tedeschi.

Una tonnellata di cocaina su un volo Airfrance. Ecco come gli è venuta l’idea di impelagarsi in Alitalia.

Una tonnellata di cocaina su un volo Airfrance. Il progresso è portarsi la pista dietro.

L’esorcista Padre Amoth: “I gay sono suggeriti dal demonio”. Ora Le spiego quella vignetta, Padre: il gay è Robin e quello tutto nero che gli dice cosa fare è Batman.

San Pietro: Papa Francesco beve dalla lattina di un fedele. Che poi sarebbe la versione soft di “Non usate il preservativo”.

Medjugorie: una madonna si illumina. Aveva appena miracolato un esule di Fukushima.

La Boldrini si schiera contro gli spot in cui la mamma serve in tavola. Ci sono i camerieri uomini del ristorante della Camera.

La Boldrini era così incazzata che si è dimenticata di dire “genitore 1”.

Ecco le prossime battaglie della Boldrini:

– “La Madonna si illumina e piange e San Giuseppe non fa niente da secoli”.

– “Tutti questi spot sugli assorbenti e non c’è mai un uomo, cosa c’è dietro?”

– “Raffaella Fico dovrebbe mostrare il coraggio femminile di farsi chiamare Fica.”

Saviano condannato per plagio. Si discute se dovrebbe restituire la scorta agli autori originali, ma tanto saranno tutti morti.

Saviano condannato per plagio. Avrebbe copiato la pettinatura di Ronaldo.

Saviano, condannato per plagio, si difende: “è solo lo 0,6% del libro”. Che è un po’ come difendersi dicendo che hai evaso solo lo 0,6% dei tuoi guadagni. OOOOPS.

(A proposito: non si parla già più del videomessaggio di Berlusconi. Ne sta già preparando un altro un po’ più come quello di The Blair Witch Project.)

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151. Papa Francesco e Balotelli. Apocalittici e integrati.

interracial softGrande entusiasmo a Roma per l’arrivo di Balotelli. L’attaccante, scelto come simbolo di integrazione riuscita dal Ministro Kyenge, laddove una persona di buon senso preferirebbe considerare teste calde come lui e Cassano come simboli di educazione fallita, si è detto entusiasta all’idea di incontrare il Papa.

Attento, come sempre, ad attirare l’attenzione su di sé, sono settimane che Balotelli pensa a cosa chiedere al Sommo Pontefice durante il colloquio. Ecco le cinque domande che ritiene più pressanti.

1) Non capisco bene sta cosa della prospettiva. Ai tempi di giotto avevano l’aureola davvero o si facevano i capelli a banana gialla come me?

2) Se mi fate vedere cosa c’è dentro la valgetta diplomatica, io vi mostro il video porno che ho fatto con Raffaella Fico.

3) Per forza che vi sparano a voi papi, girate con una papamobile bianca che è come invitare i proiettili a raccolta. Io ho una Bentley mimetica. Yo! Yo!

4) Vietare alla Ior di riciclare fondi neri è razzista.

5) Ma con tutti i soldi che vi tenete dell’IMU, non potreste comprare una borsa per sta Oprah Winfrey?

(Razzismo: Oprah Winfrey in Svizzera vuole comprare una borsa da 35.000 euro e la commessa le dice che è troppo cara pare lei. Da oggi è razzismo scambiarti per un povero)

(35.000 euro per una borsa. Sei di una razza inferiore se non ci arrivi da solo, che è troppo cara)

(Se Oprah Winfrey pensa che sia razzista la commessa che non voleva venderle una borsa da 35.000 euro, dovrebbe provare ad andare da Calderoli e chiedergli di venderle un Crodino).

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PS: Balotelli si è fatto tatuare “Sono la punizione di Dio”. Vediamo come risponderà Papa Francesco in questo appassionante derby.

141. Notizie dall’indifferenziata

raccolta indifferenziataFassina: “Recupereremo i fondi per investire sui giovani dalla lotta all’evasione fiscale”. “Recupereremo i fondi dalla lotta all’evasione fiscale” is the new “Non so come sia potuto accadere, non avevo mai fatto cilecca prima!”

Se avessimo recuperato dall’evasione fiscale tutti i soldi che i governi hanno promesso di recuperare negli ultimi 50 anni, ora staremmo nascondendo al fisco uno yatch a testa.

Captati segnali radio risalenti a 13 miliardi di anni fa. Dicono: “Non vi ho detto io di fondare RadioMaria”.

I segnali radio risalenti a 13 miliardi di anni fa potrebbero essere di origine extraterrestre. E dicono a Sara Tommasi di girare un porno.

Il Papa a Lampedusa. Nella sua enciclica consiglierà: “Non cercate di camminare sulle acque”.

Cicchitto bacchetta il Papa: “Una cosa è predicare, un’altra governare”. Come sa bene chi da anni promette di trasformare l’Italia in un paradiso.

Il Papa a Lampedusa viene accolto da uno striscione: “Benvenuto tra gli ultimi”. Del che deduco che sia arrivato con trenitalia.

Marino: il nuovo capo dei vigili di Roma sarà scelto in base al curriculum. Da una commissione di 2.000 zingari.

Lavezzi nei guai: si è portato via da Napoli una statua rubata a Pompei. Ehi, tu un lavoro ce l’hai già, lascia ai napoletani il loro!

(Lavezzi prova a giustificarsi: “Ho comprato un iPad e mi son trovato nella busta ‘sta robaccia!”)

Indonesia: uomo costretto su un albero per 5 giorni per non essere sbranato dalla tigri. La nuova proprietà fa capire ai giocatori dell’Inter che quest’anno è meglio che si impegnino.

Buone notizie dall’INAIL: in calo le morti sul lavoro. E quelle tra i costruttori di piramidi sono a zero da ventimila anni.

Anticipata la sentenza di Cassazione del processo Berlusconi per evitare la prescrizione. Lui si lamenta: “Resto interdetto!”.

Italia: paese in cui la giustizia è italiana per tutti e svizzera per uno (@microsatira)

Capezzone: è in gioco molto più del destino di una persona. Per esempio, lui potrebbe restare senza lavoro.

Berlusconi è colpevole, però il processo è una farsa. Il fatto che gli italiani pretendano che solo una di queste due frasi sia vera è uno dei problemi del Paese.

Capezzone non è l’unico caso umano di cui ci occupiamo oggi. Per esempio su real time ho visto di Lory, 31 anni, da quando ne ha otto dorme con un ascigacapelli sotto le lenzuola. E poi scrive al fidanzato: “amore, ti sto pensando e sono tutta asciugata”.

Uomo accoltella uno sconosciuto giustificandosi: “Non faccio sesso da 6 anni”. Guarda che non si usa il coltello, ma la sega.

Uomo accoltella uno sconosciuto giustificandosi: “Non faccio sesso da 6 anni”. Ora farebbe qualunque cosa per una fessura.

Uomo accoltella uno sconosciuto giustificandosi: “Non faccio sesso da 6 anni”. Sembra un caso di cronaca, in realtà è l’ultimo alibi inventato da Berlusconi.

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131. Ma che iva’ in mona!

vivere_5_5_euro_giornoOggi vado in libreria. Vedo il libro “Vivere con 5 euro al giorno.” Lo giro, leggo il prezzo: 9 euro. Lezione imparata, mi viene voglia di scrivere un post.

Come disse il giudice Marshall: “Il potere di tassare è il potere di distruggere.” Il che non vuol dire che lo Stato non debba tassare, esattamente come non può abolire la polizia e l’esercito, ma dovrebbe usare questo potere con la cautela di chi sta impugnando un’arma.

Veniamo quindi alle grandi polemiche contro il governo per l’annunciato aumento del gettito IVA. IL MINISTRO ZANONATO dichiara che non può promettere che eviterà l’aumento e viene sommerso di fischi.

Ecco quattro cose che potrebbe essere interessante sapere:

1) Diverse proiezioni commissionate da associazioni di categoria prevedono, con l’aumento dell’IVA, una contrazione dei consumi. Quindi aumentare l’IVA, oltre a far fallire altri negozianti, dovrebbe portare a una riduzione del gettito di 5-10 miliardi di euro. Più IVA uguale danno per i cittadini e anche per i conti pubblici.

2) Secondo il premio Nobel per l’economia Stiglitz, l’IVA ha tra le varie caratteristiche spiacevoli quella di essere una tassa poco limpida. La maggior parte dei cittadini percepisce l’aumento delle tasse sul reddito, ma non percepisce gli aumenti dell’IVA e può darne la colpa ai commercianti o altro. L’IVA sottrae quindi l’operato dello Stato al controllo dei cittadini. Si tratta di un trucco usato in quasi tutti i Paesi, ma sempre di un trucco si tratta.

3) In Italia l’IVA è una delle tasse più evase (essendo basata sugli scontrini). Inoltre comporta una serie di spese occulte, che vanno dall’emissione degli scontrini medesimi alle spese necessarie per eseguire i controlli. Aumentando l’IVA aumenta il divario di competitività tra chi riesce ad evaderla e chi no e si fa quindi indirettamente un favore agli evasori. Avrebbe molto più senso tassare alla produzione o all’importazione, dove i controlli sono più facili, che al consumo.

4) Tassare il consumo in un momento in cui c’è crisi legata alla mancanza di domanda è stupido. Non ha senso finanziare nuovi macchinari e poi tassare le vendite perché il problema non è che in Italia non siamo in grado di produrre automobili, ma che la gente non le compra.

5) L’Italia spende 143 miliardi all’anno in contratti di fornitura. Molto più dello Stato tedesco, che conta 20 milioni di persone in più e servizi migliori. Per evitare l’aumento dell’IVA pare che basterebbe tagliarne 2. Visto che poi ALCUNE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI NON PAGANO questo crea altri effetti distorsivi, tra aziende che falliscono perché non vengono pagate e altre che vivono di rendita fornendo beni inutili e sovrapprezzati agli amici degli amici.

Visto che nessun governo vuole ridurre la spesa corrente, appare chiaro che il piano economico consiste nello sperare che scavando sotto la metro C di Roma si scopra il petrolio.

Ecco una serie di altre innovative idee del governo congiunto PD-PDL per rilanciare il Paese.

Abolire il denaro. Il denaro non è previsto in Costituzione, quindi si potrebbe approvare la riforma senza attendere i 35 saggi. La difficoltà di controllare i flussi di denaro che ogni giorno le banche spostano, attraverso i computer, in Lussemburgo o alle isole Cayman, avrebbe convinto molti che questa sarebbe la soluzione più praticabile, anche perché la maggior parte dei parlamentari italiani non sa usare il computer e tiene le mazzette di soldi sotto il cuscino, assieme alla foto di Berlinguer, Craxi o Mussolini, a seconda dell’estrazione politica. Il vantaggio di abolire il denaro consiste che, secondo quando certificato da una società di consulenza appositamente finanziata dal Ministero del Tesoro, le vacche non possono essere trasferite in file zippati e che quindi un ritorno all’agricoltura di sussitenza consentirebbe di istituire un valido disincentivo contro la finanza speculativa. Verranno meno anche le polemiche sui tagli degli stipendi dei parlamentari, i quali verranno immediatamente aboliti e sostituiti con l’assegnazione di terre e titoli nobiliari.

Abolire le tasse. Questo ambizioso progetto prevede l’immediata riduzione a zero di tutte le tasse e imposte. Naturalmente non si intende, con ciò, sforbiciare la spesa pubblica, necessaria per il funzionamento dell’apparato statale di cui tutti godiamo. L’intenzione sarebbe quella di risparmiare sui controlli anti evasione e sui contenziosi tributari, istituendo un’agile imposta chiamata “ASD”, ovvero “A Semplice Domanda”. Quando lo Stato vuole qualcosa, procede ad un rapido procedimento di esproriazione che, non chiamandosi tassa, dovrebbe essere più facilmente digerito dal cittadino, il quale peraltro potrà risparmiare le spese del commercialista e dell’avvocato. Piace alla sinistra, che lo trova in linea con la nobile tradizione politica sovietica. L’accordo si raggiungerà se verrà votato un emendamento del Pdl che prevede la reintroduzione dell’esproprio Ius Primae Noctis.

Vendita a uno sceicco. Visti gli ottimi risultati raggiunti dal Paris Saint-Germaine, perché non pensare alle possibilità che offre il mercato globalizzato e vendere tutto lo stivale a uno sceicco saudita? Il progetto raccoglierebbe larghi consensi tra gli italiani, desiderosi di vedere Ibrahimovic giocare i mondiali in maglia azzurra e chi se ne frega del resto. L’intero apparato del PD verrebbe assunto da MPS, che trasferirà la sua sede legale alla Mecca, Berlusconi con titolo potrà convertirsi all’islam e col titolo di emiro sposare tutte le olgettine e uscire pulito dai processi che lo riguardano e tutti sarebbero felici.
Unica voce fuori dal coro quella di Papa Francesco che avrebbe visionato il progetto del nuovo campo di tiro a volo dell’emiro, curiosamente piazzato  in via della conciliazione e coi fucili mirati verso la finestra del palazzo apostolico.

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130. Milano, Illinois.

paperino mein kampfRaduno neonazista a Milano. Io non sono potuto andare, ero impegnato a non dimenticare.

Raduno neonazista a Milano. Antisemitismo, statalismo, inni a Hitler. Un concentramento di idiozia.

Raduno neonazista a Milano. Nell’ambito dei festeggiamenti per il gemellaggio con l’Illinois.

Raduno neonazista a Milano per festeggiare il compleanno di Hitler. E in Turchia i poliziotti sparano con l’idrante a un disabile in carrozzina. Protesta Erdogan: “Per contare come candelina dovevate prima accenderlo.”

Ok, questa protesta in Turchia deve finire. Date ai poliziotti turchi il permesso di venire anche loro a Milano, basta che la smettano.

Mi viene il voltastomaco a parlarne. Prima o poi riusciremo a sdrammatizzare con delle barzellette, come abbiamo fatto con le barzellette sui nazisti. Ne sta già studiando qualcuna il testimone di nozze della figlia di Erdogan, Silvio Berlusconi.

IL PAPA AMMETTE: “Esiste una lobby gay in Vaticano.” E trama all’ombra dell’osteria numero uno.

(Una lobby gay in Vaticano! Sconvolgente! E chissà quanti preti nascosti nel mondo della moda.)

‘Sta storia della lobby gay in Vaticano è tutto un casino montato sul niente. Il Papa aveva detto “HOBBY”.

Il Papa vuole mettere in riga la lobby gay presente in Vaticano, ma non ci riesce perché loro vogliono fare il trenino.

Il Papa: “San Pietro non aveva un conto in banca.” Non aveva un lobby gay a garantire per lui.

Dio ha creato l’uomo a Sua immagine e somiglianza e ora il mondo è pieno di gente che ti dice come vivere la tua vita.

Marino non va al #GayPride. Per spegnere le polemiche toglierà il sellino alla bicicletta.

Italiani incontentabili. Marino assalito dalle polemiche perché, in un momento difficile per la nazione e la città che amministra, non va a ballare in perizoma di pelle con gente vestita da pornosuora. E il povero Berlusconi è stato oggetto di polemiche per averlo fatto.

(A proposito di Berlusconi: secondo inquietanti indiscrezioni, chiese ai servizi segreti di eliminare il Rais. Ci andarono così vicino che da un po’ in TV non si vede Platinette.)

gunplay

Machismo. Il rapper Gunplay esalta la sua virilità tatuandosi la cintura di campione del mondo di wrestling. Una disciplina in cui vinci stando sopra per 3 secondi.

3 secondi di durata! Il rapper Gunplay dev’essere del Movimento 5 Stelle!

Sport. L’allenatore francese Rudi Garcìa firma con la Roma e la fidanzata subito lo lascia. Proprio potente questa lobby gay in Vaticano.

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87. Il fumo bianco era l’asado

Papa Fransceco grillinoE così finalmente abbiamo il nuovo Papa, Francesco. Che come scrisse il mio amico Mist “Era dai tempo di Dj Francesco che non avevamo un qualcosa Francesco”.

Bergoglio è diplomato come perito chimico, ha avuto una fidanzata, ama il tango e da giovane pare abbia anche fatto il buttafuori. Le guardie svizzere ha chiesto di poterle addestrare da solo.

Da giovane ha fatto il buttafuori, ma ha sempre avuto fede. Qui possiamo vederlo mentre si accalora parlando con un sostenitore dell’aborto.

E qui, grazie a moderne tecnologie, possiamo ammirare come si vede da solo quando si guarda allo specchio:

Papa chuck norris

 

 

 

 

 

 

 

Al di là delle battute, l’attesa è stata emozionante. Dalla fumata bianca a quando è uscito Papa Francesco tutta l’Italia è stata unita da un unico pensiero: “FA CHE NON SIA CASINI! FA CHE NON SIA CASINI!”

Puoi tutto surreale. Guardare la diretta di Corriere TV col gabbiano che faceva la controfigura dello Spirito Santo lì, sopra il comignolo, che a me è venuta una gran voglia di carne al vapore. Poi lo streaming di Rai 1, che mentre si aspettava il Papa sotto campeggiava la scritta che pubblicizzava Affari Tuoi “tra pacchi, regioni e il temutissimo Dottore”. L’Inno d’Italia suonato non si capisce perché. Siamo nello Stato della Chiesa, il Papa è argentino, suonare Fratelli d’Italia c’entra come mettersi a cantare “Si potrebbe andar tutti allo zoo comunale”.

L’attesa lunghissima. A Roma c’era così tanta tensione che se qualcuno si affaciava dal balcone con una camicia bianca scattava l’applauso. Le battute che partono “Ehi, stanno litigando che se tu fai il Papa, però il nome lo scelgo io”. “Se l’attesa è così lunga, si vede che hanno fatto una Papessa”. “Secondo me intanto che aspettavano ne è morto un altro”.

La telecronista Rai scelta per l’evento pià importante dell’anno che non azzecca un congiuntivo a pagarlo. Una talmente ignorante che potrà imparare qualcosa dal nuovo Assessore alla Cultura della Regione Lombardia, Paola Ferrari. Una così ignorante che non avrebbe mai avuto un’opportunità, finché non hanno fatto Ministro la Carfagna.

Un’attesa così lunga che uno comincia a pensare.

Ma un cattolico grillino può pregare col nuovo Papa o deve decidere messa per messa?

Ma ha senso vivere in un’epoca così consumista che abbiamo cambiato il nuovo Papa senza nemmeno provare a riparare quello vecchio?

Ma se darà la benedizione Urbi ed Orbi, la Alfano dirà che con “orbi” si intendeva Berlusconi?

La cosa va talmente per le lunghe che inizio a sfogliare pagine di Wikipedia a caso. Su quella di Giannino c’era scritto “Papa Emerito”.

Alla fine Papa Francesco esce, benedice e piace a tutti. Meno male.

C’è ancora spazio per l’altro telecronista Rai. Quello che con aria da esperto ci informa: “Il nuovo Papa è un uomo di profonda fede”. Che mi parrebbe anche il minimo sindacale, per una Papa.

Facesse, che so io, il cacciatore di frodo, la fede mi stupirebbe di più.

Lo sappiamo tutti che poteva andare peggio. Ecco l’elenco dei 5 Papi che non avremmo mai voluto vedere eletti.

 

Papa ratzingerJoseph Aloisius Ratzinger. A noi piace il nuovo. Stavamo tutti puntando su un filippino mezzo congolese adottato da un americano che ha studiato arabo e non avremmo poprio potuto digerire un suo ritorno. La Chiesa deve rinnovarsi, deve ritrovare solarità e comunicatività, ma assumere Teo Teocoli e comprare il brand di Scherzi a Parte non sarebbe stata la soluzione giusta.

 

Che motto avrebbe scelto: “Nolite me dicere vos cogitavisse”, “Non ditemi che ci avevate creduto”.

 

cena papaJohn Cena. Il pluricampione di wrestling è gia abbastanza odiato da tutti per il suo essere incondizionatamente buono, figuriamoci se lo facevano pure Papa. Oltretutto è americano di simpatie repubblicane, ha un passato da rapper volgare e scorretto, il suo modo di fare è vagamente supponente e pare voglia sempre averla vinta. I più tradizionalisti non avrebbero mai voluto Papa uno che in passato era solito dire “Fuck Yuou” ad altri uomini.

Che motto avrebbe scelto: “Tu non potes videre me”, “Tu non puoi vedermi”.

 

Papa SilvioSilvio Berlusconi. L’ex Presidente del Consiglio avrebbe garantito alla Chiesa molta visibilità mediatica e comunicatività, ma a che prezzo? Tutto il suo regno sarebbe stato un interminabile susseguirsi di battute sui giornali comunisti e dunque atei, sulla Chiesa che ammonisce i gay perché non sanno cosa si perdono, sulle parabole dei coltivatori della vigna che fanno crescere l’uveite.

Non piacerebbe ai conservatori che non gli perdonano di aver raccontato una barzelletta che conteneva una bestemmia, né ai laici, soprattutto di sinistra, che nemmeno vi dico perché.

Che motto avrebbe scelto: “Amor vincit odium”, “L’amore vince sull’odio”.

 

Papa babbo nataleBabbo Natale. La vera morte della Chiesa. Come si fa a credere nella Chiesa se nemmeno si sa se esiste il Papa? Non parliamo poi dei rapporti ambigui con la Coca Cola, che avrebbe fatto di tutto per far mettere la propria bevanda nel vino della comunione. Inoltre la Chiesa ci ha messo secoli per ammettere che dentro la mangiatoia non c’erano il bue e l’asinello, non si può volere un Papa che pretende ci fossero le renne. In Palestina. Un Papa troppo consumista per i credenti, ma avversato anche dai laici. Provate a crescere un figlio agnostico, se poi quello che gli porta i regali che ama tanto è il Papa. Secondo voi da che parte si schiera la piccola canaglia?

Che motto avrebbe scelto: “Omnia sunt dona”, “Tutto è un dono”.

 

Papa GalactusGalactus. Non sono mai sopite all’interno della Chiesa le voci di quanti sostengono che in fondo bisogna puntare su una maggiore trascendenza, accettare che il mondo tangibile è male e il bene è spirituale ed è altrove. Ma fare Papa il divoratore di mondi non piacerebbe né ai teologi più fini, che da duemila anni combattono questa posizione sul filo dell’eresia, né i laici, che preferirebbero che la terra non venisse consumata completamente e trasformata in nutrimento per il nuovo Papa.

 

 

 

Che motto avrebbe scelto: “Ego volo particulam tam magnam quam orbem”, “Voglio una particola grande quanto il mondo”.

 

PS: due cose serie. Non incazzatevi perché il nuovo Papa è contro l’aborto e i matrimoni gay. Se ci tenete, al massimo incazzatevi se è contro queste cose il leader del Partito Democratico. Non smenatela col fatto che non ha preso posizioni abbastanza dure contro Videla. Quando migliaia di vite dipendono da te, bisogna essere anche diplomatici. Se volete un Papa del sud del mondo, verrà anche da situazioni difficili e scelte difficili. Più difficili che scrivere su Facebook che i dittatori sono cattivi.

Ecco alcuni link di noti fascisti che negano che Bergoglio fosse amicone di Videla:

Michela Murgia: http://www.michelamurgia.com/cultura/melting-pop/791-bergoglio-e-pregiudizio

Aldo Cazzullo: http://archiviostorico.corriere.it/2005/aprile/16/Salvo_preti_laici_durante_dittatura_co_9_050416051.shtml

Francesco Costa (sulla presunta foto) http://www.ilpost.it/2013/03/14/ce-una-foto-di-bergoglio-con-videla/

PPS: il fotomontaggio di Cena è di Giovanni Pagani. Quello di Galactus, di Laura Lombardo. La frase indicata come “del mio amico Mist” è, pensate un po’, del mio amico Mist. Il titolo è un twit di  @johnnypalomba

86. Nel conclave che vorrei

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Io domenica sono stato a passeggiare lungo i fori, ho scattato questa foto, e mi sono convinto che l’8X1000 alla Chiesa Cattolica non è abbastanza.

Roma sotto la grandine. Se il Papa nuovo si affaccia con sto tempo devono rifarne subito un’altro.

E con questo abbiamo spiegato perché il Papa è il vescovo di Roma e non di Anchorage, Alaska.

Secondo una leggenda metropolitana, comunque, il prossimo dovrebbe essere il “papa nero”. Un’espressione ambigua che potrebbe avere molti significati. Ma da quando De Gregorio ha detto di aver ricevuto milioni di euro in nero siamo tutti più preoccupati.

In questo momento si potrebbe forse fare qualcosa per alleggerire la tensione che devono avvertire tutti i Cardinali. Qualcosa per rendere il conclave un’esperienza più allegra e leggera.

Per esempio montare sul balcone di San Pietro uno scivolo di acqualandia.

Nel conclave che vorrei il Papa lo festeggiano inondandolo di spumante.

O riempiendo gavettoni di Lachrima Christi.

Nel conclave che vorrei, se esce la fumata bianca con un tempaccio come questo, il nuovo Papa esci cantando Smoke On The Water.

Nel conclave che vorrei alleggeriscono i calici d’oro mettendoci gli ombrellini colorati da cocktail.

Nel conclave che vorrei anziché scrivere il nome del candidato che intendono votare, fanno il disegnino e si gioca a pictionary.

Nel convlave che vorrei quando fai la lavanda dei piedi ci mettono dentro i pesciolini quelli che ti fanno la pedicure.

Nel conclave che vorrei il Papa lo eleggono con una partita di Trivial Pursuit versione Bibbia.

Nel conclave che vorrei passerebbe in piazza un filettaro a vendere il pesce impanato e fritto con un cartello che dice “oggi 3×2, se vi va bene si moltiplicano ancora”.

Nel conclave che vorrei ci sarebbero due fazioni, quelli con lo zucchetto rosso e la stola gialla e quelli in bianco con zucchetto celeste. Ma poi tutti amici che si fa il terzo tempo.

Nel conclave che vorrei mentre la gente in piazza aspetta la fumata, proiettano film di Woody Allen

Nel conclave che vorrei mentre i cardinali sono tutti chiusi, i preti giocano a lanciarsi con le sedie con le ruote nei corridoi vaticani.

Nel conclave che vorrei hanno letto quella sentenza della Cassazione secondo la quale fumare in gruppo non è reato.

Nel conclave che vorrei stanno tutti su twitter a prendere per il culo FLAVIA VENTO

Nel conclave che vorrei entra in conclave Mike Tyson e vediamo chi non lo vota.

Nel conclave che vorrei fanno un papa nero e poi Berlusconi dice che non si può far pagare l’IMU alla Chiesa perché il Papa è nipote di Mubarak.

Nel conclave che vorrei qualcuno si leva la stola per scherzo e ha sotto una maglietta con questa immagine:

Papa Andrea VIII conclave